Piano Gestione Sito Unesco, tre simposi per una stesura partecipata

sassi di materaMATERA – Dalla bozza al piano di gestione del Sito Unesco, attraverso un percorso partecipato, articolato in tre simposi, in un arco temporale di due mesi, a partire dal primo e due febbraio prossimi. È questa la strada imabttuta dall’amministrazione comunale materana, per giungere ad uno strumento che in realtà, come ha spiegato questa mattina la professoressa Angela Colonna, dell’Università di Basilicata, nel corso della conferenza stampa di presentazione degli incontri, non dà indicazioni normative ma fissa, per così dire, le linee guida per la gestione del nostra patrimonio Unesco, unico per le sue peculiarità ma anche per la sue complessità, che coincide con il centro storico della città e col parco circostante. Insomma, volendo fare raffronto giuridico, con le dovute proporzioni e differenze, un dispositivo che per la città ha la stessa funzione che la Costituzione ha per l’intero Paese. Ma per giungere alla sua completa stesura, hanno ribadito, il Sindaco Adduce e l’incaricato da parte del Comune, l’architetto Domenico Fiore, il coinvolgimento dei tecnici non è sufficiente. Occorre, è stato sottolineato, la partecipazione dell’intera cittadinanza. Si parte dunque, questo fine settimana, con un simposio dedicato al tema “Patrimonio Genetico”, cui è prevista la partecipazione di Pietro Laureano, consulente Unesco. Si proseguirà poi a marzo con le geoculture e le energie mentre con l’ultimo incontro, sguardo puntato al futuro, in chiave evolutiva.

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