Mediazione civile cresce consenso in Basilicata

MATERA – Dall’inizio dell’anno al mese di novembre sono state ben 100 le domande di mediazione presentate agli uffici della Camera di Commercio di Matera, delle quali 94 quelle concluse. Sei sono le mediazioni in corso, otto si sono concluse con un accordo, 18 in maniera negativa memntre ancora per le restanti c’è stata una mancata comparizione. Dalla successione ereditaria, ai diritti reali, ai contratti bancari e asicurativi: solo per citare alcuni degli argomenti e degli ambito di interesse dello strumento. Il dato è stato reso noto ieri, nel corso di un seminario voluto da Union Camere Basilicata, in collaborazione con il Centro Studi per l’Arbitrato e la Conciliazione, sul tema “La Mediazione delle liti civili: quale futuro. Riflessioni all’indomani della sentenza della Corte Costituzionale” che, in ogni caso, ad oggi, nulla toglie alla vidente normativa. Alla presenza di un parter ampio, articolato e qualificato, sono stati presi in esame aspetti di stretta attualità, a partire dall’impatto della sentenza, senza dimenticare il ruolo dei soggetti istituzionali immediatamente coinvolti, dal ruolo del rappresentante del Governo nella mediazione bancaria a quello degli avvocati, al futuro e alle prospettive della mediazione. I risultati finora raggiunti, a più di un anno dall’entrata in vigore del provvedimento, ha osservato il vice presiente Union Camere, Tortorelli, sono assolutamente significativi. Si tratta di strumenti, ha aggiunto, che incontrano il consenso e la convenienza di cittadini e imprese. Scopo principale del convegno, ha concluso Tortorelli, è stato quello di diffondere la cultura della mediazione, per creare una rete in grado di far crescere la capacità di scelta di tutti i soggetti coinvolti.

Share Button