Studenti lucani sui banchi il 17 settembre

Per le vacanze degli studenti italiane, giro di boa. E già si pensa al prossimo anno scolastico, fra vecchi e nuovi problemi e le incertezze di sempre. A partire dal quadro delle autonomie, che potrebbe ridisegnare la geometria scolastica italiana. Una cosa però è certa: il calendario di riapertura delle scuole. Utile sapere quali sono le regioni più fortunate e quelle più sfortunate, a seconda del punto di vista, dei genitori o dei ragazzi. I primi a sentir suonare la campanella saranno i ragazzi della provincia di Bolzano, che torneranno sui banchi il 5 settembre. Seguiranno gli studenti della Valle d’Aosta, che rientreranno il 10 settembre. L’undici sarà la volta dei ragazzi molisani. Il 12, con lo zaino in spalla, i ragazzi della provincia di Trento, del Veneto, dell’Umbria, della Toscana e del Piemonte. Più fortunati gli alunni di Abruzzo, Calabria e Puglia, che varcheranno i cancelli di scuola soltanto il 17 settembre. Giorno in cui torneranno sui banchi anche gli studenti lucani. E fra le novità con cui dovranno confrontarsi ragazzi, genitori e docenti, ci sono sicuramente gli effetti del ridimensionamento scolastico. A causa del quale, a settembre, in tutta Italia saranno più di 2200 le presidenze in meno. La scure si abbatterà anche sul liceo classico Duni di Matera, per il quale scatterà la reggenza, prevista per gli istituti sottodimensionati, cioè con meno di 600 alunni. Dall’anno scolastico 2013/2014 sarà invece accorpamento, con chi però non si sa. Toccherà alla provincia fare il piano di accorpamento scolastico che poi dovrà passare al vaglio della Regione, per decidere con chi far convivere lo storico istituto materano. In questa situazione di possibile determinazione della reggenza si trova quasi un terzo degli istituti nell’intera provincia.

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