Turismo nel Materano, la Camera di Commercio convocherà un tavolo tecnico

La Camera di Commercio

MATERA – Ultime battute per il clou della stagione turistica estiva anche nel Materano. Complice, per un epilogo quanto più positivo dei bilanci, sarà anche il tempo, che con “Lucifero”, settimo anticiclone dell’estate, intende chiudere i conti all’insegna del gran caldo. I conti delle presenze tra Matera e dintorni, invece, non si attestano sui grandi numeri; quelli del ponte di Ferragosto – scrive in una nota il presidente della Camera di Commercio, Angelo Tortorelli – “forniscono indicazioni positive, pur in presenza di una situazione di crisi generale che ha modificato sensibilmente i comportamenti dei turisti. Pur non avendo  ancora dati ufficiali – dice Tortorelli – Matera conferma il trend in corso, che la vede come realtà avanzata e costante dell’offerta turistica della Basilicata. Ferragosto ha visto la presenza di visitatori da varie regioni e dall’estero verso siti culturali e paesaggistici  di forte richiamo,  ma limitata a tour effettuati in giornata. E su questo aspetto occorre lavorare insieme agli operatori, agli Enti locali, per organizzare e potenziare l’offerta in modo da stimolare i visitatori a pernottare a Matera e nel suo comprensorio per alcuni giorni”.

Va detto, a commento e conforto di quanto affermato dal presidente dell’Ente camerale, che mai come quest’anno Matera ha vergognosamente brillato per l’assenza di programmazione culturale e di intrattenimento, facendola sfigurare rispetto ai comuni della provincia, che sempre più si stanno adoperando per consolidare manifestazioni di qualità, vedasi il “Blues in town” a Policoro o il “Lucania film festival” a Pisticci, rievocazioni storiche come quelle di Miglionico e Montescaglioso, ed ancora eccellenze enogastronomiche con sagre di settore. Kusturica a Matera, ad esempio, è stato un riverbero generato soltanto dalla kermesse cinematografica pisticcese. Fenomeni che Tortorelli, a differenza dell’amministrazione comunale, troppo impegnata a prendere posizioni e dilaniarsi dall’interno, intende analizzare in un tavolo tecnico che inizialmente coinvolgerà gli operatori turistici materani, per poi estendersi a quelli degli altri comprensori della provincia. Scopo degli incontri: un esame congiunto sull’andamento ma anche delle azioni da mettere in campo per potenziare e qualificare l’offerta che tra l’altro, conclude Tortorelli, “presenta opportunità anche in settembre, con ‘Matera è fiera’ o la vendemmia nei centri vicini”.

Critico, invece, è il consigliere comunale materano del Pdl, Pedicini, che, in una nota, ventila un calo di attività turistiche nella città dei Sassi pari a quasi il 20%, “che si spera di correggere al rialzo nella coda d’estate. Si presenta una gestione fallimentare di una programmazione assente, con una politica che rovina settori vitali dell’economia della città, mentre dovere istituzionale – scrive il consigliere – era quello di accompagnare e difendere con un modello pensante il settore trainante del turismo. Su questo – conclude – deve porsi una riflessione chiara e limpida nella quale nessuno deve sentirsi escluso da responsabilità, la politica ha volato basso non ha fatto decollare nulla e persevera nella inconcludenza”.

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