Festa delle Fiamme Gialle al Ridola. Individuati 16 evasori totali

MATERA – La Finanza festeggia i suoi 238 anni dalla fondazione. La lotta all’evasione fiscale come obiettivo prioritario. Per tutelare non solo lo Stato e gli enti pubblici ma anche tutte le imprese sane, che rispettano le regole. Sono questi i passaggi salienti del discorso del Comandante Provinciale, Elio Carmelo Pallaria, nel corso delle celebrazioni che hanno avuto luogo, ieri a Matera, nel Chiostro del Museo Ridola. Pallaria, giunto alla fine del suo mandato nella città dei Sassi e prossimo al trasferimento nella città di Catanzaro, ha illustrato i risultati conseguiti dal Comando, nei primi cinque mesi del 2012. Risultati ottenuti, ha sottolineato, anche grazie alla sinergia con le altre forze dell’ordine, gli enti locali, le istituzioni e la Direzione Provinciale del Lavoro. Numeri alla mano, il quadro che consegnano rimane allarmante. Sono stati 16 gli evasori totali e paratotali scoperti e tredici le persone denunciate per reati fiscali. Accertati circa 24milioni di euro di imponibile, sottratto a tassazione. 4milioni e ottocento mila euro di imposta dovuta ai fini IVA, altri 370mila di IVA non versata e 150mila euro di ritenute non operate e non versate. Nel settore del lavoro sommerso, sono stati scoperti nove imprenditori e 54 lavoratori. Ammontano invece a oltre 8milioni e 400mila euro i sequestri patrimoniali, per reati fiscali. In materia di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati quasi 150 grammi di droga e sul fronte della contraffazione le fiamme gialle hanno sequestrato oltre 27mila articoli. La democrazia ha ribadito infine Pallaria è basata sul patto fiscale. Parole che suggellano la missione del corpo, nell’azione di contrasto all’evasione fiscale e alla corruzione. Come testimonia il riconoscimento del Capo dello Stato: La Guardia di Finanza è un presidio di legalità. Assume più rilevanza il suo impegno nella lotta all’evasione, alle frodi e al crimine organizzato.

 

Share Button