Bonus Benzina: per Benedetto (IdV) in arrivo altri sbeffeggiamenti per i lucani

Bonus benzina, in arrivo altri sbeffeggiamenti per i lucani. Li prevede il consigliere regionale di Italia dei Valori, Nicola Benedetto, commentando la notizia del possibile blocco della seconda tranche dei contestatissimi contributi sugli idrocarburi riservati ai lucani del petrolio svenduto. “Il Tar del Lazio potrebbe dirottare quegli importi a favore dei veneti”, dice Benedetto, e, al di là del merito della vicenda, di somme e percentuali riconosciute alla Basilicata, di ricorsi o controricorsi che pur ci saranno, definisce quella del bonus benzina “un’autentica farsa della gestione del petrolio lucano. Se persino Gianni Rosa, esponente dello stesso Pdl che ha ricoperto i muri con manifesti inneggianti al ‘grande risultato’ della card carburanti, ha riacceso la discussione, spingendosi addirittura nella critica del Memorandum sul petrolio, forse – aggiunge Benedetto – è veramente arrivato il momento di stoppare tutto e riflettere, per approdare a una strategia complessiva e definitiva che superi le elemosine. Se poi il governo regionale non riesce a fare altro che incassare le royalties, che perlomeno parte di esse venga destinata a investimenti formativi sui lucani”. L’auspicio di Benedetto è questo, anche perché ritiene che “il settore abbia ampi margini di sviluppo, anche in termini di filiera, e che attraverso un partenariato pubblico-privato e un’efficiente cabina di regia con l’Eni si possano trovare le soluzioni che tutti si attendono, in termini di crescita del Pil e di sostenibilità, non solo ambientale ma anche occupazionale. Al 2015, e cioè al raddoppio della produzione – conclude il consigliere Benedetto – dobbiamo arrivare già preparati, con risorse professionali capaci e di valore, in grado di entrare a far parte dei cicli produttivi. Questo significa che il Memorandum non è più un tabù da non infrangere”.

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