Digitale terrestre, avanti ma a luci spente

Antennisti, installatori e rivenditori di apparecchi televisivi hanno partecipato nel pomeriggio in un albergo cittadino ad un incontro informativo e divulgativo sui temi del digitale terrestre, la nuova modalità di trasmissione dei programmi tv che in Basilicata prenderà l’avvio tra la fine di maggio e la prima settimana di giugno. A Matera il fatidico giorno dello switch off è stato fissato al primo di giugno. L’incontro materano con gli addetti ai lavori è stato promosso da Rai way in collaborazione con Eurosatellite. Previsto anche, sempre a Matera, un incontro con gli studenti nella sede del Tecnico “Olivetti” nelle mattinate del 19 e 20 aprile. Questi, dunque, gli appuntamenti fissati da Rai way per agevolare e suggerire all’utenza le modalità più giuste per il passaggio, diciamo indolore, al digitale terrestre. Analoghe attività promozionali dovevano e potevano essere messe in campo dalla Regione che, invece, sulla questione continua a mantenere un inconcepibile silenzio abbandonando a se stessi i cittadini lucani in un momento cruciale per non perdere di vista sui propri teleschermi la programmazione delle varie reti televisive, rinunciando così, e forse per molti giorni, al di là delle trasmissioni di evasione, anche ad essere informati su quanto accade in Regione, in Italia e nel mondo. L’occasione per conoscere quali sono gli indirizzi del massimo ente territoriale lucano per accompagnare gli abitanti della regione verso un uso garantito del digitale terrestre, poteva venire dalla discussione nell’aula del Consiglio regionale dell’interrogazione proposta da Luigi Scaglione dei Popolari Uniti. Per due volte, però, il testo è stato accantonato e dal governatore Vito De Filippo non sono venute le attese indicazioni. E il digitale terrestre in Basilicata arriva così, tranne qualche debole chiarore, a luci completamente spente.