Nuovo incontro in Prefettura su vertenza Ferrosud.

L'ingresso dello stabilimento Ferrosud S.P.A.

Matera – Su richiesta di FIOM-CGIL, FIM-CISL e UILM-UIL, il Prefetto di Matera, Giovanni Francesco Monteleone, ha convocato per questa mattina una riunione per verificare la possibilità di avviare iniziative condivise a sostegno dei livelli occupazionali dello Stabilimento Ferrosud S.p.A. di Matera; tali livelli sarebbero di fatto messi a rischio dalla decisione di revocare il contratto per la fornitura di carrozze ferroviarie assunta dalla Divisione Cargo di Trenitalia, controllata al 100% da Ferrovie dello Stato s.pa., azienda con partecipazione statale attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Presenti all’incontro rappresentanti sindacali e politici, insieme all’amministratore delegato di Ferrosud, Vito Di Michele. I sindacati parlano di annoso caso Ferrosud, i cui livelli occupazionali di fatto sono ora messi ancor più a rischio con il blocco della commessa di Trenitalia Cargo, per la quale era prevista la costruzione di 100 carri + un opzione di altri 77, molti dei quali già comunque realizzati, ora in stand-by dopo la decisione di rescindere il contratto per presunte inadempienze; altro fattore negativo, sempre in ottica occupazionale, è rappresentato dalla paventata chiusura della tratta ferroviaria Rocchetta San’Antonio – Gioia del Colle, cui è direttamente collegata Ferrosud e che ad oggi permette il trasporto su binari dei propri prodotti, i quali altrimenti dovrebbero essere trasportati su gomma con notevole esborso economico per l’azienda. L’amministratore delegato di Ferrosud, che dal momento del suo insediamento si è adoperato per trattenere quanto già in essere a livello di commesse ed ha anche ottenuto la delega per dialogare direttamente con Trenitalia, ha chiesto espressamente un impegno del Prefetto affinchè si faccia carico di promuovere un incontro con l’attuale amministratore di Trenitalia, Moretti, per discutere della questione e ricontrattualizzare la commessa. Il prefetto di suo ha garantito l’apertura di un canale istituzionale con l’azienda ferroviaria e con il ministero competente, ritenendo però necessario proporre soluzioni valide che agevolino Ferrosud, chiedendo però alla stessa azienda di conoscerne le eventuali prospettive future. In tal senso l’amministratore di Ferrosud ha dato garanzie che con lo sblocco della commessa, rientrerebbero in organico parte dei lavoratori che ora beneficiano degli ammortizzatori sociali, considerando comunque che vi sarebbero anche altre possibilità sfruttando appieno lo stabilimento. Ora si attendono ulteriori sviluppi.

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