Il 3 dicembre a Matera si discute di “Private capital per lo sviluppo sostenibile”

La conferenza del Rotary

MATERA – Stimolare gli amministratori e gli operatori locali a guardare a nuove prospettive di sviluppo. E’ l’intento con cui il Rotary Club di Matera ha organizzato il convegno sul tema “Private capital per lo sviluppo sostenibile”, in programma sabato prossimo, 3 dicembre, alle ore 9:30, nella Camera di Commercio di Matera. “Nessuna pretesa di ricette taumaturgiche”, ci tiene a precisare, presentando l’iniziativa, il presidente del distretto 2120 del Rotary, Federico Boenzi, “piuttosto vogliamo proporre l’utilizzo di strumenti innovativi per il nostro territorio, ovvero i fondi di capitale privato, risorse finanziarie fresche e a costo zero”. Un colpo al cerchio e uno alla botte. Oltre che agevolare l’economia in crisi del momento, infatti, il private capital va incontro anche all’occupazione, poiché prevede l’inserimento di risorse umane qualificate, utili a rafforzare l’organizzazione operativa delle aziende partecipate. Di qui il riferimento alla possibilità di arginare, se pure nei limiti, la fuga dei cervelli, trattenendone qualcuno in loco e, magari, recuperandone qualcuno con esperienza sul campo acquisita altrove, trasformando questo circolo da vizioso in virtuoso. Sul piano teorico, sabato, al convegno, si confronteranno, oltre a Boenzi e al past-president, Attilio Caruso, il docente LUM, Michele Sarra; Alessandro D’Amelj Melodia, dell’Unione Fiduciaria; Tito Di Maggio, presidente del Distretto del Mobile imbottito, e Luca Braia, componente della terza commissione regionale Attività produttive.

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