Torna a riunirsi domani il consiglio comunale

Tornerà a riunirsi domani pomeriggio alle 15:30, nella sala Pasolini, il Consiglio comunale di Matera. Due, soltanto, i punti all’ordine del giorno: in primis gli interventi di sostegno alla domanda pubblica di energia, un formale protocollo d’intesa attuativo della legge regionale 31 del 2008 ed ancora, passaggio sicuramente delicato, l’assestamento generale al Bilancio di Previsione 2011. Nel frattempo, però, mentre l’ufficio stampa del Comune da notizia della riunione dell’assemblea, quattordici consiglieri comunali di varia provenienza politica – Acito, Massari, Lapolla e De Palo di Lista Stella; Acito e Pedicini del PdL; Trombetta e Scarola del PD; Morelli, Paterino e Sardone di IdV, Tortorelli di Tosto Sindaco; Caputo dell’UdC e Morea dei Popolari Uniti – hanno presentato una mozione per discutere, con urgenza, sulla convenienza di prolungare la linea ferroviaria delle FAL fino all’ospedale “Madonna delle Grazie” e fissare il capolinea Nord della tratta al rione Serra Rifusa. Un’analisi costi-benefici, in pratica, prevista del Testo unico degli Enti locali, sull’opportunità di un intervento inserito nelle macrovoci del Piano d’Azione dei Pisus approvato dall’assemblea, a patto che il tema specifico si approfondisse nella competente Commissione con tanto di schede valutative dell’impatto economico che però sono state approvate unilateralmente dalla Giunta, consegnate per procedura alla Regione, senza che passassero dal Consiglio, sovrano di solito nell’approvare documenti come questi. “A fronte di un frequenza di 15/30minuti – dicono i consiglieri – dalla scheda di evince che, a seguito di un contratto di servizio specifico tra FAL e comune di Matera, il ricavo annuo, per la FAL, sarebbe, al netto della bigliettazione, pari a un milione e mezzo di euro. La onerosità dell’impegno finanziario e la effettiva utilità e convenienza di un tale investimento, però – concludono – sono meritevoli di una approfondita valutazione che la città merita di conoscere mediante il dibattito consiliare che tra l’altro, entro qualche settimana, dovrà portare all’approvazione del programma annuale e triennale delle Opere pubbliche, nel quale il prolungamento della ferrovia non è stato inserito in quanto la Giunta Comunale, approvando la scheda relativa, ha delegato alle FAL le funzioni di stazione appaltante”. Ciò, di fatto, non consente di poter approfondire il tema neanche in sede di approvazione del programma delle Opere pubbliche.

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