Per-corso di evangelizzazione e formazione al lavoro ed alla cooperazione

MATERA – Ha toccato per due giorni anche Matera il “Progetto Policoro”, nato da un’idea di don Mario Operti, il parroco dei giovani lavoratori, dei precari o di quelli in nero e dei disoccupati, che voleva creare, come poi è accaduto con questa iniziativa, una rete collaborativa tra chiesa e associazioni per affiancare le giovani generazioni nella ricerca o, meglio ancora, nella creazione di un lavoro, attraverso l’evangelizzazione, l’educazione e l’espressione di gesti concreti perché – diceva Operti – “non esistono formule magiche per creare lavoro. Occorre investire nell’intelligenza e nel cuore delle persone”. A Matera, ieri e oggi, l’iniziativa, promossa dal coordinamento regionale del Progetto, rappresentato da don Filippo Lombardi, si è svolta nel centro di prima accoglienza “La Tenda”, al rione Cappuccini, ed ha visto la partecipazione di molti giovani, disoccupati e non, di diplomandi e diplomati, laureandi e laureati. Obiettivo principale: elaborare una prospettiva di lavoro diversa, in grado di abbattere il mito falso e negativo dell’assenza di speranza, e garantire protagonismo del singolo nella costruzione del proprio futuro, attraverso due macroaree tematiche, ciascuna per ogni giornata formativa gratuita: “il senso del lavoro e le risorse del territorio” e ancora “giovani e impresa per lo sviluppo locale”. Un approccio diverso ad un problema che purtroppo, e storicamente, riguarda da vicino il Sud, di qui quel Policoro che caratterizza il Progetto come centro nevralgico del Mezzogiorno, e mai come in questi anni Matera e la sua provincia, con un’attitudine più appassionata e meno tecnico-scientifica. Agli interventi dei coordinatori locali del “Progetto Policoro”, della Caritas, dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina e delle Pastorali giovanile e sociale e del lavoro, però, si sono alternati quelli di esponenti istituzionali del territorio, tra Provincia, Camera di Commercio e Unioncamere, e Federsolidarietà e Confcooperative, rappresentate dal presidente Giuseppe Bruno, che si è soffermato sul tema della cooperazione come opportunità per lo sviluppo locale.

 

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