Presentato il bando per la costruzione del Carro trionfale della Bruna 2012

La conferenza stampa

MATERA – Comincia prima l’edizione 2012 della Festa della Bruna. Questa mattina, nella sede della Cna provinciale, è stato infatti presentato il bando riservato ad artisti-artigiani per la realizzazione del prossimo manufatto in cartapesta. Il presidente del Comitato per i festeggiamenti, Francesco Loperfido, nella conferenza stampa di presentazione, ha spiegato che questo anticipo di circa 3 mesi sulla consueta tabella di marcia è legato alla volontà di mettere in atto quella idea di “Festa della Bruna tutto l’anno”, sulla quale il nuovo direttivo dallo scorso anno sta battendo, ma anche per rendere più agevoli le operazioni di realizzazione del carro. Entro gennaio, in pratica, si pensa di presentare già il bozzetto nell’Arcidiocesi. Il tema scelto per l’edizione 2012, ha aggiunto Don Vincenzo Di Lecce, rappresentante dell’Arcidiocesi in seno al Comitato, è “La parola di Dio nella vita e nella missione della chiesa” che sarà esplicitato attraverso la Parabola del Seminatore. Ci si sofferma sul primato di Dio, in linea con la tematica su cui è incentrato l’anno pastorale diocesano. Tale tema, per la prima volta, potrà essere immaginato sotto forma di carro anche da semplici appassionati della festa, che potranno proporlo nella nuova sezione “Idee”, prevista dal bando per coinvolgere ulteriormente la comunità materana anche nelle fasi organizzative dell’evento e cogliere spunti innovativi, pur rispettosi della tradizione, per le edizioni a venire. In prima linea, accanto al Comitato e all’Arcidiocesi, nel processo creativo e costruttivo del carro, c’è la Cna, con la presidente provinciale Agata Mele e il segretario regionale Leonardo Montemurro, entrambi sostenitori dell’idea che attorno a questo momento debba nascere un laboratorio – e quindi una scuola – su una tradizione della cartapesta che per origini e know-how non ha nulla da invidiare ad altri luoghi tipici italiani come Lecce. Un processo per il quale si è chiesto supporto al Comune di Matera, rappresentato in conferenza dall’assessore alla Cultura e al Turismo, Cornelio Bergantino, il quale ha spiegato che la festa e il suo indotto costituiscono uno dei fiori all’occhiello inimitabili della candidatura della città a Capitale europea della Cultura nel 2019.

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