A Matera il Festival dell’Arte, dell’Antropologia e delle Scienze

Matera. “Le mappe e le pratiche del mappare” è il tema della prima edizione del Festival dell’Arte, dell’Antropologia e delle Scienze, a Matera dall’11 al 20 novembre. Un evento promosso da Matera Convetion Bureau in collaborazione con l’Associazione d’Arte e Cultura Arteria e il Centro di Geodesia Spaziale con il coordinamento scientifico di Michela Gulia e Francesco Marano. Fanno parte invece del comitato organizzatore Dario Carmentano, Bruno Di Lecce e Luca Prisco.  In particolare dall’11 al 13, tra Palazzo Viceconte e il Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo”,  rinomati studiosi provenienti da discipline diverse e da ogni parte d’Italia, nel corso di specifiche tavole rotonde, saranno chiamati ad intrecciare i temi della rappresentazione dell’universo e della terra con il rapporto tra spazio/ambiente e soggettività, mappe e luoghi, arte, antropologia e architettura.  Ambiti distanti che si confrontano su un terreno condiviso, quello delle mappe e dei linguaggi del contemporaneo.  Parte integrante del Festival dell’Arte, dell’Antropologia e delle Scienze, la seconda edizione di Rupextre, residenza per artisti e antropologi che vivranno a Matera per conoscere alcuni degli aspetti della cultura e della società locale e per produrre nell’arco di pochi mesi un progetto di arte – antropologia connesso al territorio. Architetti, astronomi, antropologi, artisti, geografi, filosofi e storici dell’arte saranno a Matera per unire all’interesse specifico per l’evento, il desiderio di visitare la città.

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