Incidenti sul lavoro, il settore agricolo il più esposto

MATERA – L’agricoltura insieme all’edilizia rappresenta il comparto con il numero maggiore di infortunati e di persone morte. Aumentare la propria consapevolezza e l’attenzione su questa materia costituisce la base per migliorare i criteri di valutazione dei rischi della propria attività. La sicurezza sul lavoro in agricoltura, è stato ribadito a Matera, questa mattina, nel corso del seminario dedicato al tema ed inserito nell’ambito della settimana della sicurezza, viene affrontata ed inquadrata alla stessa stregua della sicurezza alimentare. La casistica degli infortuni e delle malattie professionali che possono colpire la categoria di professionisti e lavoratori di questo settore è, purtroppo, sempre più lunga. Quello dell’agricoltore è un lavoro dove, ai tradizionali rischi professionali, si sono via via aggiunti quelli che derivano da una sempre più accentuata specializzazione, dall’impiego di macchine sofisticate, potenti e pesanti, dalla natura del territorio e dall’utilizzo di prodotti non sempre innocui e talora anche decisamente tossici quando si maneggiano i principi attivi allo stato puro. La sicurezza, ha inoltre ribadito, il Presidente Regionale Coldiretti Basilicata, Quarto, non deve essere vista semplicemente come un momento di costo della produzione. Sono necessarie informazione e formazione, qui forse, ancora più che altrove, ha ribadito, perché il settore agricolo, per sua natura, non può essere paragonato agli altri. Per questo, ha concluso, è necessario insistere sui Programmi di Sviluppo Rurale.