I lavoratori Sita chiedono la corresponsione delle mensilità dovute

Mezzi di trasporto pubblico extraurbano

MATERA – Una mensilità arretrata spettante e il rischio concreto di non percepire lo stipendio per qualche tempo. E’ la situazione in cui si trovano diversi autisti dipendenti di aziende rientranti nel Cotrab, il Consorzio trasporti lucano, a causa della mancata liquidazione dei fondi stanziati dalla Regione Basilicata a copertura del servizio su tutto il territorio lucano, per non andare oltre il Patto di Stabilità. Tra questi ci sono anche i dipendenti della Sita Sud, che questa mattina, coi segretari territoriali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil, hanno presidiato la Prefettura di Matera, ottenendo anche un incontro col capo di Gabinetto, Francesco D’Alessio. I lavoratori hanno spiegato che non sono più in grado di sostenere questa situazione: l’azienda non ha pagato lo stipendio di settembre e non fornisce risposte concrete, nel frattempo le maestranze svolgono l’attività quotidiana senza interruzioni, per evitare che tale disagio si ripercuota anche sull’utenza. Ma se l’azienda vanta crediti non può sottrarsi dagli obblighi che ha nei confronti dei dipendenti e, di riflesso, nei confronti delle loro famiglie. Neanche le rassicurazioni, che non sono mancate, servono più e, pur riconoscendo il valore della azione svolta dai sindacati, ora i lavoratori della Sita vogliono che siano le autorità a intervenire. Ecco perché hanno interessato in primis il Prefetto. Dal Palazzo del Governo di Matera, ora, arriveranno sollecitazioni all’azienda e al Cotrab ma non è da escludersi un interessamento del Presidente della Regione, De Filippo, visto che la situazione spiacevole creatasi dipende proprio dal massimo ente territoriale e coinvolge oltre mille lavoratori lucani e altrettante famiglie.