Nubifragio del 1° marzo, 2mln dalla Regione ma il Governo è assente

Sono tre i provvedimenti approvati dalla Giunta Regionale di Basilicata, su proposta dell’assessore all’agricoltura, Vilma Mazzocco, per far fronte ai danni provocati dal maltempo, lo scorso primo marzo. Uno stanziamento che ammonta complessivamente a circa 2milioni di euro, in parte destinati ai consorzi di difesa, in parte per far fronte alle perdite di bestiame e in parte destinati al Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto. “Stiamo facendo il possibile, ha detto la Mazzocco, ma non è pensabile che la Regione possa far fronte, con le sue sole energie ai danni provocati dal maltempo”. A oltre un mese e mezzo dal nubifragio, fa sapere inoltre l’assessore regionale alle infrastrutture, Gentile, nemmeno un euro è stato destinato dal Governo al soccorso delle popolazioni lucane. L’adozione, da parte del Governo, del decreto che indicava la Basilicata tra le zone danneggiate è rimasto un mero adempimento formale. Stiamo correndo il rischio di un vero e proprio corto-circuito istituzionale tra Regione e Governo, fanno sapere dalla Confederazione Italiana Agricoltori della Basilicata, in merito alle notizie negative che provengono da Roma. Intanto il consigliere regionale, Vincenzo Santochirico, ha presentato una mozione nella quale si impegna la Giunta regionale a rappresentare al Governo nazionale il rigetto di ogni ulteriore tassazione, come richiesto da Tremonti, e la rivendicazione di immediati stanziamenti per soccorrere i territori e le popolazioni del Metapontino. Inaccettabile il rifiuto di Berlusconi e del Ministro Tremonti, a firmare l’ordinanza che concederebbe i primi aiuti a cittadini, imprese ed agricoltori, della costa jonica metapontina, fa sapere il Consigliere Regionale del PD, Luca Braia, il quale ricorda che solo un anno fa, per la stessa emergenza capitata in Veneto, il Governo stanziò 300milioni di euro.