Ferrosud: nuovo intervento di Cgil, Cisl e Uil

I cancelli dello stabilimento "Ferrosud"

MATERA – E’ la vertenza Ferrosud l’oggetto del primo intervento congiunto di Cgil, Cisl e Uil materane nel 2011 appena iniziato. In una nota, i segretario generali Manuela Taratufolo, Giuseppe Amatulli e Franco Coppola, hanno posto l’accento sulla vicenda Step-One, l’azienda di Tito che nei giorni scorsi ha espresso rammarico per non aver ottenuto riscontro ad un progetto di acquisizione e rilancio dello stabilimento di Matera, presentato al Gruppo Mancini e alle istituzioni locali e regionali. Tali silenzi, scrivono i sindacalisti, sconfessano tutte le buone intenzioni emerse dall’ultimo tavolo di confronto, tenutosi in Prefettura, di adoperarsi tutti fattivamente, affinché tale stabilimento, con i suoi 144 operai, non faccia la fine degli storici pastifici o delle industrie chimiche. “La comunicazione della Step-One”, proseguono, “apre scenari non chiari che richiedono spiegazioni”: perché le proposte dell’azienda sono state ignorate? Come mai non si è avviato alcun confronto fra le parti coinvolte? Le risposte diventano importanti per comprendere quanta voglia reale ci sia di impegnarsi per salvaguardare i 144 posti di lavoro e rilanciare lo stabilimento che versa in uno stato di intollerabile degrado.