Le carenze strutturali del Liceo Classico di Matera

Matera. Più di 15 anni fa l’aula magna del Liceo Classico “Duni” di Matera fu dichiarata inagibile. Oggi nulla è cambiato, restando interdetta a docenti e studenti che non possono usarla per le attività collettive. In attesa dei lavori di adeguamento e completamento che gli studenti reclamano con urgenza, ci sono poi, all’interno dell’istituto, dei cantieri mai aperti. Al di sotto della platea dell’aula magna, infatti, esiste un’area di oltre 300 mq completamente abbandonata a se stessa. Il progetto, rimasto sempre sulla carta,  è quello di realizzare una biblioteca che conterrebbe oltre 20.000 volumi, attualmente conservati in un’aula in condizioni proibitive, ma anche un archivio storico con documenti che risalgono al 1864 ed un museo per ammirare le strumentazioni  utilizzate nel passato. Il tour, guidato dagli studenti, tra le difficoltà strutturali e logistiche del Liceo Classico continua nelle palestre e negli spazi adiacenti ad esse. Mancano gli spogliatoi e i servizi igienici per uomo e donna. Insomma problemi vecchi e nuovi che attendono una soluzione. In passato, diverse sono state le sollecitazioni rivolte all’amministrazione provinciale cui compete ogni intervento di manutenzione  e di adeguamento dell’edificio. Nei prossimi giorni il dirigente scolastico Giuseppe De Rosa con i suoi alunni chiederà la convocazioni di un incontro con il presidente dell’ente di via Ridola Franco Stella per risolvere in maniera definitiva le questioni che affliggono la scuola più antica della città di Matera.

 

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