4mila presenze per il “Centro di valorizzazione del patrimonio turistico”

MATERA – Oltre 4mila, come il numero di visitatori che hanno potuto apprezzare  l’offerta turistica, culturale e delle produzioni tipiche locali, presso il Centro di valorizzazione del patrimonio turistico, produttivo e culturale della provincia di Matera. Le cinque A, come arte, archeologia, artigianato, ambiente e agroalimentare, che hanno rappresentanto gli ingredienti principali del menù offerto ai turisti e ai visitatori del Centro di valorizzazione, attivato a Metaponto lo scorso 25luglio. Un primo bilancio, dunque, che analizzato ancora attraverso i dati numerici, mette in risalto la varietà delle zone di provenienza dei turisti, il 10 percento dei quali stranieri. Lombardia, Puglia, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Basilicata e Campania e poi ancora Francia, Germania, Svizzera, Belgio, Spagna, Paesi dell’Est e del Nord Europa, Stati Uniti, Canada e Sud America. Il maggior numero di visitatori si è generalmente concentrato, causa anche le alte temperature dei mesi estivi, nelle ore serali, quando più del 60percento di loro ha preso visione dell’offerta presentata. E ancora, per gli appassionati dei numeri, la media dei visitatori, che è stata, fino al 31 agosto, di 100 al giorno, con due picchi elevati, il 25 luglio (con 180 persone) e il 18 agosto (con 208 visitatori). I dati sono stati forniti questa mattina presso la Camera di Commercio di Matera, dove, alla presenza di Angelo Tortorelli, presidente dell’ente camerale, amministratori e referenti della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata, della Provincia di Matera, del Comune di Bernalda e dell’APT, sono stati inoltre presentati gli esiti di altri due eventi,  che hanno visto impegnato il sistema camerale materano: il prestigioso Premio Ospitalità Italiana, assegnato a Ischia, dove, attraverso un sistema di valutazione basato sugli sms inviati direttamente dai clienti, il ristorante materano Oi Marì si è classificato al secondo posto nella sezione ristoranti e pizzerie; e i 300contatti per la nostra gastronomia, che hanno caratterizzato il Fine Food Australia.