Il SUNIA chiede maggiore partecipazione alle politiche abitative

Matera. Ci chiediamo come mai la nostra Federazione nonostante numerose richieste scritte per un incontro tra gli interessati, non sia stata nè invitata né abbia ricevuto notizie in merito alla realizzazione dei 213 alloggi sociali. Forse la Regione, il Comune e l’ ATER non volevano far conoscere i tempi reali di questi alloggi il cui investimento è pari a 27 milioni di Euro”. E’ questo il commento di Franco Casertano, segretario provinciale del SUNIA, dopo l’incontro che si è svolto a Matera tra l’Assessore Regionale alle Infrastrutture, Rosa Gentile, l’Assessore all’Urbanistica del comune di Matera Pierfrancesco Pellecchia e l’Amministratore dell’ATER Angelo Sardone. “Nessun accenno” scrive Casertano “si è fatto su un investimento regionale pari 20 milioni destinati alle cooperative e 3,7 milioni che il governo aveva destinato alla Basilicata per la realizzazione dell’edilizia sociale, forse Matera è stata esclusa dai finanziamenti. Come si ricorderà ci sono ben 630 famiglie in attesa dal lontano 2006 per l’assegnazione di un alloggio popolare, si riparla di realizzare 72 alloggi nel Rione Sassi dal ben lontano 1996, si parla di censire alloggi pubblici da ristrutturare, ci si vanta della costituzione di un Osservatorio sulla casa, ma tutto questo impegno verbale a che serve se non si rendono concreto realmente le promesse? La gente ha bisogno di più fatti e meno parole” conclude il segretario provinciale del Sunia. “Ogni giorno sia al Comune e sia presso la nostra sede, molti cittadini alla soglia della povertà e dignitosamente chiedono l’assegnazione di un alloggio sociale ed è dovere della nostra Amministrazione soddisfare concretamente tali esigenze sociali. Noi ci impegneremo sempre di più a far si che le promesse si rendano concreto realmente vigilando sull’operato dei nostri amministratori, sia a livello regionale, e sia a livello territoriale”.

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