L’urbanistica contemporanea arriva a Matera. Presentato il QCL.

Pierluigi Properzi

Matera. “E’ tutto in mano a voi. Quello che possono fare gli architetti e gli uffici di piani e mettervi nelle condizioni di decidere”. Ha concluso così il professor Pierlugi Properzi la presentazione del Quadro Conoscitivo Locale che dopo quattro lunghi anni esce dai cassetti e viene presentato alla città. E’ accaduto, finalmente, ieri a Palazzo Lanfranchi. Properzi ha illustrato uno strumento definibile come un sistema di conoscenza, laico, rispetto al quale le decisioni delle amministrazioni pubbliche potranno essere prese in modo indipendente. In buona sostanza si tratta di un studio non statico che conferisce un senso al territorio per il medio e lungo periodo e diventa il manuale di riferimento per giustificare la programmazione di piano e quindi avviare in modo più spedito il Piano strutturale ed il Regolamento Urbanistico. Le tavole, esposte e consultabili anche on line sul sito del comune da lunedì, orienteranno le amministrazioni nella programmazione, aiuteranno a governare bene e trasferiranno le responsabilità sui decisori. Pier Francesco Pellecchia assessore al governo del territorio ha detto di essere orgoglioso di aver messo a disposizione la propria professionalità per sbloccare una situazione che dal 2007 non consentiva più l’attività edilizia con un conseguente stallo dell’economia cittadina. Dopo le presentazioni ci sono stati gli interventi dal pubblico a cominciare dai presidenti degli ordini professionali, Roberto Bollettieri e Vincenzo Olivieri entrambi hanno sottolineato l’importanza dello strumento. Gioios è apparso Lorenzo Rota che ha detto “non credo ai miei occhi. E’ una giornata storica perché l’urbanistica contemporanea arriva finalmente a Matera”. Anche i consiglieri comunali sono intervenuti; prima Angelo Tosto che si è detto felice per una partenza spedita che non ha trovato altri ostacoli ed ha invitato l’amministrazione ad accelerare anche sull’ approvazione del regolamento urbanistico per velocizzare il processo di ripartenza di una città che soffre. Tosto ha chiesto a Properzi di spiegare come mai dal 2006 il progetto è restato nei cassetti, probabilmente per una chiara volontà politica della passata amministrazione. Ed Enzo Acito infatti ha spiegato come egli stesso abbia redatto il bando per l’elaborazione durante la giunta Porcari ed ha chiesto di spingere sulla programmazione di PISUS il cui termine ultimo è previsto il 31 ottobre. Pellecchia invece stuzzicato sull’ipotesi di un rimpasto ha detto “che se dovesse essere invitato a lasciare il suo ruolo significherebbe che avranno prevalso nell’amministrazione delle logiche completamente diverse rispetto a quelle che ci sono state fino ad oggi”. Poi ha fatto un passaggio sulla necessità di ridiscutere con i professionisti ed i cittadini di piazza della visitazione. A concludere i lavori il Sindaco che utilizzando un ossimoro su Ronald Regan ha detto di voler guardare al futuro ma di aver comunque agito cercando di recuperare ciò che c’è di buono nella struttura comunale. Adduce ha ringraziato i professionisti per il lavoro svolto e e la struttura dirigenziale che in venti giorni ha lavorato sodo per uscire dallo stallo. Ed ha garantito che il prima possibile il Regolamento Urbanistico tornerà in Consiglio Comunale. Intanto il Quadro Conoscitivo Locale è a disposizioni della città per sessanta giorni.

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