Quote latte, il Governo ascolti l’Europa

MATERA – Con le sue 30mila aziende che operano nel settore, quello agricolo lucano rappresenta un riferimento tutt’altro che secondario per l’economia regionale. I bilanci, però, sono irrimediabilmente in passivo e per evitare il definitivo ed irreversibile spopolamento delle zone interne è necessario, ormai, correre ai ripari ma soprattutto dare al comparto la possibilità di prendere fiato. Lo ha ribadito ieri a Matera, Domenico Bronzino, di Confagricoltura, nel corso dell’incontro, organizzato da Confagricoltura, Cia e Copagri. Ai lavori ha preso parte anche il Presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo, Paolo De Castro. Il rilancio del settore agricolo, ha sottolineato, passa anche e soprattutto per la difesa delle nostre produzioni. De Castro, che ha già ricoperto la carica di Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, si è quindi soffermato sulla questione quote latte. Una vicenda, legata a doppio taglio ai regionalismi, che rischia costare parecchio all’intero Paese: un conto già versato di 4 miliardi, ai quali se ne aggiungerà probabilmente un altro. La difesa delle quote di mercato, ha invece ribadito nel corso dei lavori, il presidente del Consiglio Regionale di Basilicata, Vincenzo Folino è fondamentale, soprattutto in uno scenario veloce e mutevole e nel confronto coi Paesi in via di sviluppo, dove il costo per unità di prodotto è molto basso.

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