Osservatorio per la Casa, Sindacati e Associazioni sollecitano convocazione

MATERA – Tre novembre 2010. E’ questa la data entro la quale le amministrazioni comunali interessate dovrebbero far pervenire alla Regione le richieste sugli interventi da realizzare, per la promozione dell’edilizia residenziale, nel rispetto di precisi criteri di riqualificazione urbana e di vivibilità. Per scongiurare il rischio che il Comune di Matera arrivi all’appuntamento senza aver delineato una proposta complessiva, il Sunia e le Associazioni Piccoli Proprietari di Casa e Diritti di Cittadinanza di Matera, in una nota e rivolgendosi all’assessore all’Urbanistica del Comune di Matera, Pierfrancesco Pellecchia, sollecitano, da subito, l’apertura di un confronto, aperto ai soggetti maggiormente coinvolti, esattamente come si è fatto con l’Osservatorio per la Casa, che andrebbe investito, come ribadito nella nota, anche di questa questione. In base agli accordi col Governo, ammonta a circa 3milioni e seicentomila euro la somma stanziata a favore della Basilicata. Non certamente sufficiente, viene ribadito, per soddisfare la carenza di alloggi di edilizia popolare: nella sola città di Matera sono circa 650 le unità familiari che hanno prodotto apposita domanda. Nel corso della recente riunione dell’Osservatorio, viene sottolineato ancora nella nota, furono evidenziate alcune esigenze. Dalla necessità di privilegiare il recupero e la riqualificazione di edifici e contesti urbani degradati e di mettere in campo una lungimirante politica dei trasporti, a quella di definire il quadro preciso dei bisogni di casa in relazione alle esigenze delle persone. Oggi, viene infine evidenziato, occorre fare chiarezza su tutti i punti sollevati, senza tentennamenti o atteggiamenti ondivaghi, attraverso un confronto di posizioni che potrebbe avvenire anche all’interno dell’Osservatorio.

 

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