Il Sunia chiede di velocizzare le politiche abitative

Matera. Lo scorso 14 giugno il Sunia, Sindacato unitario inquilini ed assegnatari aveva inviato una lettera all’assessore regionale alle i opere pubbliche Rosa Gentile, all’Ater di Matera e all’assessore comunale all’ urbanistica Pellecchia, per sollecitare l’utilizzo per tempo dei fondi stanziati dal Governo centrale per l’edilizia abitativa. Alla Basilicata infatti sono stati riconosciuti oltre tre milioni e seicento mila euro, “somma” spiega Franco Casertano “decisamente insufficiente per le esigenze regionali. Le finalità di tale importo sono legate alla promozione di edilizia residenziale sociale, riqualificazione urbana attraverso progetti che abbiano come elemento primario elevati livelli di vivibilità, solubrità, sicurezza e sostenibilità ambientale e sociale. È bene ricordare” prosegue il Segretario Provinciale del Sunia “che l’importo stanziato per l’anno 2009 di 12 milioni di euro è stato impiegato dalla Regione Basilicata integralmente a beneficio del quartiere Bucaletto di Potenza”. Per evitare che Matera e provincia siano nuovamente escluse dal piano regionale Casertano ha chiesto un incontro urgente. Il bando infatti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 7 maggio con scadenza al 3 novembre del 2010 e secondo Casertano bisogna accelerare i tempi per non essere impreparati. In chiusura il Segretario Provinciale del Sunia ha spiegato che “nonostante l’iniziativa dell’amministrazione regionale di agevolare con un un finanziamento di 25 milioni di euro le cooperative edilizie lucane non bisogna dimenticare che un ampio numero di persone in Basilicata sia impossibilitato all’acquisto di una casa sarebbe auspicabile, che parte dell’investimento destinato all’acquisto della prima casa, sia dirottato al settore dell’edilizia pubblica sovvenzionata”.

 

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