In arrivo risorse per il Consorzio di Bradano e Metaponto

La targa del Consorzio

MATERA – Grazie all’accredito di risorse regionali su vari capitali di spesa, i lavoratori del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto potranno ricevere a breve le spettanze di gennaio. E’ quanto emerso questa mattina, a Matera, al termine di un incontro che l’assessore regionale all’agricoltura, Vincenzo Viti, ha tenuto con i dirigenti del Consorzio ed i rappresentanti sindacali di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Filbi-Uil. A richiedere il tavolo erano stati proprio questi ultimi per esaminare il grave stato di crisi in cui versa la struttura ed analizzare i recenti provvedimenti assunti dall’amministrazione consortile ed inutilmente segnalati al Dipartimento competente, definiti “discutibili”. Il Consorzio, in pratica, vedrà accreditarsi circa due milioni di euro, mentre altre somme saranno sbloccate in relazione al costo industriale dell’acqua per uso irriguo. Viti ha poi spiegato che è in corso l’attivazione di apposite procedure con gli istituti di credito per la concessione di mutui a tasso agevolato per far fronte ad altre esigenze del Consorzio, soprattutto il pagamento di imposte varie. Boccate d’ossigeno, inoltre, potranno giungere anche dall’esecuzione di alcune opere pubbliche nel settore idrico: l’intubamento del tratto che collega la diga di San Giuliano a Serramarina, per cui sarà pubblicato un bando da 30 milioni di euro denominato “Bas 03” e la copertura di una vasta area da irrigare del “Distretto G” dell’invaso di Genzano di Lucania, destinato per il 70 per cento all’area del Vulture e per il 30 all’area Bradanica, per la quale occorre sbloccare in sede ministeriale un progetto da 78 milioni di euro. Viti, infine, ha fugato ogni dubbio sulle ipotesi di commissariamento degli enti consortili, in relazione alla legge di riforma, perché la stessa dovrà essere affrontata nella prossima legislatura. La riforma confermerà i tre bacini dei consorzi ma prevede già l’istituzione di un’unica struttura amministrativa e progettuale, per un risparmio di circa un milione di euro l’anno.

Al termine dell’incontro di questa mattina, il segretario provinciale della Fai-Cisl di Matera, Vincenzo Cavallo, presente al tavolo, ha espresso moderata soddisfazione. “Sono conscio del fatto”, ha dichiarato in una nota, “che i problemi da noi posti sul tappeto sono tanti ed è logico che non possiamo pretendere che essi trovino una rapida soluzione e che quindi si risolva tutto ora che siamo a fine legislatura. Comunque sono stati messi dei paletti che di certo danno un’impostazione positiva che sarà ripresa poi dal prossimo governo regionale”.

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