Una petizione per viale Italia

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Uno scorcio di viale Italia

MATERA – Un divieto di transito posto su entrambi i sensi di marcia sembra aver definitivamente fatto cadere nel dimenticatoio l’emergenza viale Italia, nella periferia Nord di Matera. Nonostante costituisca uno snodo ed una valvola di sfogo rilevante per i flussi di traffico cittadini, infatti, la strada è ormai chiusa da oltre due mesi perché nella fase terminale di un processo di cedimento strutturale durato anni. Ma sono stati proprio i residenti della zona, i più penalizzati da questa situazione, a riaccendere i riflettori sulla vicenda, inviando una petizione per la richiesta di interventi per il ripristino della viabilità di viale Italia, supportata da 429 firme, al Commissario prefettizio al Comune, Sandro Calvosa. Nel documento i residenti spiegano che il disagio è iniziato qualche anno fa, quando una frana che interessò un pezzo della strada ruppe le condotte dell’acqua e della fogna e si decise di porre rimedio all’accaduto con interventi tampone, frutto di una diatriba continua tra Comune ed Acquedotto Lucano, fino a quando non si è compreso che occorre intervenire radicalmente e si sono richiesti, di recente, i fondi alla Regione Basilicata. Nel frattempo in viale Italia non possono transitare mezzi pubblici e di soccorso, la chiusura congestiona il traffico in altre zone della città, creando ingorghi ed allungando il percorso urbano. Disagi insopportabili, scrivono i residenti nella petizione, nella Matera che ambisce ad essere Capitale della Cultura nel 2019. Insomma i cittadini chiedono che si avvii in tempi brevi il monitoraggio per il ripristino della strada perché un prolungamento dei tempi andrebbe a danneggiare ulteriormente il tessuto sociale ma soprattutto le attività commerciali.

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