Anticorruzione: “Bandi Asmel illegittimi”. Una gara anche a Matera.

Bando ASMEL…la società consortile Asmel a.r.l. non risponde ai modelli organizzativi ..quali possibili sistemi di aggregazione degli appalti di enti locali….pertanto Asmel a.r.l. non può essere inclusa tra i soggetti aggregatori..né considerarsi legittimata ad espletare attività di intermediazione degli acquisiti pubblici…”.

È la delibera 32 del 30 aprile 2015 emanata da Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Delibera che, semplificando, boccia l’Asmel e annulla le gare “poste in essere dalla predetta società consortile”.

Tra i bandi destinati ad essere invalidati, anche quello del Comune di Matera, commissionato appunto all’Asmel, intitolato “Piattaforma informatica municipale multiservizi: fornitura portale servizi sul web e del sistema di virtualizzazione del comune di Matera e dei relativi servizi e forniture”, con fondi FESR 2007/2013. Bando che già aveva attirato l’attenzione di Confapi Matera. Più volte, infatti, questa aveva segnalato al Comune diverse anomalie e violazioni al Codice degli appalti, senza però mai ricevere risposte. Secondo Enzo Acito, Presidente Confapi Matera, i requisiti professionali, temporali ed economici imposti dal bando non garantiscono la libera concorrenza e la par condicio tra i partecipanti. Contestazioni sollevate evidentemente anche in altri comuni italiani, fino ad arrivare alla delibera dell’Anticorruzione, cui sono “pervenuti numerosi esposti concernenti le attività svolte da Asmel”.

Ora c’è da chiedersi quanti e quali altri Comuni abbiano commissionato le gare alla società in questione. Si apre, dunque, una fase di definizione della posizione dei partecipanti e di verifiche sulla validità della gara.