San Nicola di Melfi. Solidarietà dall’Avis

MELFI – Aggregazione, sport e diffusione del dono e dei corretti stili di vita: è stato questo il filo conduttore di “Un giorno di festa in casa Barilla”, evento realizzato dal noto marchio emiliano dell’agroalimentare nello stabilimento di San Nicola di Melfi, dove si sono riunite le famiglie dei circa 400 dipendenti.

L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva ed entusiasta di molti volontari Avis, provenienti in particolare da Atella, Barile, Satriano di Lucania e Lavello che, coordinati dall’Avis di Melfi, hanno sensibilizzato i presenti alla tematiche care del volontariato del sangue, distribuendo gadget e materiale informativo.

«Quella tra la nostra Associazione e la Barilla è una collaborazione ormai consolidata – ha spiegato il presidente dell’Avis Regionale di Basilicata, Nicola Todisco -. Non a caso, è stato creato all’interno dello stabilimento un gruppo aziendale di donatori di sangue. L’iniziativa ci ha consentito di effettuare una raccolta di sangue straordinaria e molte predo nazioni, facendoci conoscere ancora meglio tante persone, alcune delle quali hanno donato per la prima volta. L’incontro personale, lo scambio di opinioni e di considerazioni rispetto all’azione del dono è del resto una delle leve che ci piace utilizzare perché ci consente di instaurare un rapporto personale, diffondendo i principi che sono alla base di questa cultura. Nel ringraziare Barilla per l’occasione concessa, formulo l’auspicio che questa giornata possa diventare un appuntamento fisso annuale».

Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore dello stabilimento di San Nicola di Melfi, Paolo Forlano, il quale ha voluto sottolineare il percorso virtuoso attivato dalla Barilla nell’applicazione di una convinzione di fondo legata al concetto di fabbrica aperta al radicamento e all’integrazione delle sue attività nel territorio in cui opera: «Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti e delle sinergie attivate. Risultati come questi si ottengono soltanto in presenza di un clima sereno e di condivisione delle iniziative. Siamo fiduciosi di poter fare sempre meglio anche nella direzione della azione di solidarietà nei confronti delle persone più deboli».