Dantedì, nel Teatro Piccinni talk con il cantante rapper Murubutu

Scoprire e conoscere Dante, il sommo poeta, attraverso la musica rap. Nessuna operazione dissacrante, ma un modo per avvicinare soprattutto le giovani generazioni alla bellezza della letteratura e dell’arte. In occasione del Dantedì, anche la città di Bari ha reso omaggio al poeta fiorentino, nei settecento anni dalla sua morte, attraverso un talk nel Teatro Piccinni, organizzato dall’amministrazione comunale, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. In streaming, oltre 700 studenti dell’area metropolitana di Bari hanno potuto chiacchierare con Murubutu, pseudonimo di Alessio Mariani, rapper e cantautore italiano.

Un’occasione, come sottolineato dal giornalista Giancarlo Visitilli che ha moderato il talk, per formare il giovane pubblico. Attraverso stralci del disco Infernum di Murubutu, gli studenti hanno potuto non solo conoscere Dante ma anche approfondire la propria conoscenza dell’uomo, in generale. I temi e gli spunti offerti dalla Divina Commedia, infatti, sono quanto mai attuali, perchè chiunque può ritrovarsi e ritrovare il male dei dannati nella propria esistenza. Si è parlato di amore, di bullismo, di mafia, di corruzione, ma anche di emergenza sanitaria, solitudine. Ed è da qui che è partito il talk: tante le domande, i dubbi e le curiosità dei più giovani, a cui il rapper italiano, anche attraverso la lettura di alcuni stralci del suo lavoro musicale, ha provato a dare una risposta.