Alla scoperta di Rapone, il paese delle Fiabe lucano in due appuntamenti da non perdere

Rapone Fiaba Festival (2015)

Rapone Fiaba Festival (2015)

Le fiabe e i “racconti” nati dalle tradizioni locali animeranno per due giorni (il 24 e il 31 ottobre) le strade e le piazze di Rapone (Potenza) per la rassegna “Rapone, paese delle fiabe” attraverso le rappresentazioni realizzate da attori non professionisti a cui sarà affidato il compito di offrire agli spettatori le narrazioni della cultura locale e contadina. La manifestazione è stata presentata stamani, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa.

Il primo appuntamento si svolgerà il 24 ottobre, con le principali storie di Rapone raccontate, in modo itinerante, con collegamenti con la quotidianità: si va dall’ancestrale “a Masciar”, donna a cui si chiedeva di fare (o togliere) fatture in cambio di cibo o oggetti, fino a “u Scazzamauriedd”, folletto che aveva un cappello pieno d’oro, pronto a far diventare ricco chi, dopo averlo preso, glielo restituiva; passando poi per “Scorciaman” e “Mana Longh”, figure che incutevano timore, in particolare ai bambini, usate soprattutto come messaggio a non aggirarsi di notte nelle vie del paese.

Il 31 ottobre, invece, la tradizione locale delle streghe e delle fattucchiere si fonde con le storie dell’Africa, attraverso i racconti dei migranti che hanno abbandonato le loro zone d’origine. “C’è un valore educativo – ha detto il direttore artistico della manifestazione, Marco Pace – nelle fiabe, e una difesa delle radici e dell’identità di una comunità, che si realizza anche attraverso lo scambio e la condivisione di diverse culture, e con la difesa della narrazione orale, mezzo con cui le famiglie tramandavano pezzi di storia e di emozioni”. (ANSA)