In piazza le vicende di “Giovancarlo Tramontano, Conte di Matera”

Talia TeatroHa avuto luogo ieri a Matera, in Piazza San Francesco d’Assisi, una replica delle spettacolo teatrale “Giovancarlo Tramontano, Conte di Matera”.

L’evento, proposto dalla compagnia teatrale materana Talìa, si configura nell’ambito dei festeggiamenti per Maria Santissima della Bruna. Storia, romanzo e suggestioni. A volte il teatro riesce a miscelare tutte queste componenti, restituendo al pubblico suggestioni ed emozioni che non tutte le arti espressive riescono a rendere. Ed è lo straordinario risultato cui è riuscita a giungere la compagnia teatrale Talìa, appunto, con la messa in scena di “Giovancarlo Tramontano, Conte di Matera”. Fatti e ricostruzione storica resi possibili grazie anche alle consulenze di storici e docenti universitari. Ma si sa il teatro non è mai storia allo stato puro. Ed ecco che tornano nell’opera elementi a metà strada fra la cronaca del tempo e la leggenda, a partire dal cosiddetto diritto della prima notte e dai protagonisti della sommossa popolare che realizzarono materialmente l’omicidio.

A dominare sono le figure femminili, la figlia di Cola di Silvagio, capo della rivolta, interpretato da Antonio Montemurro, che della rappresentazione ha curato anche la regia. E poi ancora quella di Eugenia, figlia del conte, completamente all’oscuro della tirannide esercitata dal padre sui territorio materano. Attorno a loro gravita tutta una serie di altre figure. Quelle del popolo e quelle dei nobili materani, queste ultime molto meno metropolitane, più schive, più provinciali e più timide, di quella del Conte, venuto da Napoli. Saranno proprio loro a manovrare la rivolta che condurrà alla morte del tiranno.