Giovedì al teatro Duni “’O culore d’ ‘e pparole”

La conferenza stampa

MATERA – Ritorna in scena la compagnia “Skené” con “’O culore d’ ‘e pparole” nel teatro di Eduardo, autore-caposaldo delle rappresentazioni proposte dal sodalizio materano che, in questa occasione, giovedì 22 marzo alle ore 21, chiude la rassegna “Teatro per passione e per diletto”, della più ampia stagione dell’associazione Incompagnia. Lello Chiacchio, autore, interprete e regista della commedia, presentandola in conferenza stampa, ha definito lo spettacolo come l’elemento mancante per completare l’excursus compiuto in questi ultimi anni sulla drammaturgia eduardiana, con un riferimento particolare a testi vari e meno noti. Si passa, quindi, da momenti più scanzonati a passi più intimistici e familiari, come un dialogo tra Eduardo e la sorella Titina che racconta anche alcuni passaggi del processo creativo che portò al trionfo di “Filumena Marturano”, o all’aneddotica pura, come nel caso di alcuni racconti di Anna Maria Proclemer o Curzio Malaparte. Insieme a Chiacchio, sul palco, la compagnia di Skené, in questo caso ben quindici attori, e l’accompagnamento musicale alla chitarra di Vincenzo Cerabona. “Per noi è un piacere poter portare in scena questo spettacolo nell’ambito della stagione di Incompagnia”, ha dichiarato Chiacchio a cui poi ha fatto l’organizzatrice Francesca Lisbona, la quale ha spiegato che questa rassegna dedicata al teatro amatoriale materano è servita a testare compagnie e spettacoli esportabili in quel di Milano, città quest’anno al centro della programmazione materana. Sarà proprio la portata innovativa del teatro milanese a rendere Matera ancora una volta sede di sperimentazioni, come quella già compiuta col “teatro nelle case”, anche con la poesia, nelle prossime settimane, che porteranno in città anche una bella sopresa – ha assicurato la Lisbona – riservata all’intera comunità.