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Sol dell’Alba 2026: trionfo d’emozioni a Bisceglie per il concerto all’alba a impatto zero

  • Spettatori incantati al Teatro Mediterraneo dall’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta dal M° Giovanni Minafra. Tra le suggestioni del risveglio, il flash mob delle Ninfe, il volo delle bolle di sapone e la magia del mare

    Un rito collettivo che ha saputo fondere in un’unica intima vibrazione musica, natura e condivisione. Questa mattina, il Teatro Mediterraneo di Bisceglie ha celebrato il successo straordinario dell’ottava edizione di “Sol dell’Alba”, l’ormai iconico evento sinfonico immersivo concepito per sfidare l’oscurità della notte ed accogliere il sorgere del sole direttamente a picco sull’Adriatico.

    Fregiato per il secondo anno consecutivo della certificazione Ecoevent di Legambiente, lo spettacolo si è svolto ad impatto zero: l’assenza totale di luci ed amplificazione artificiali ha lasciato che la purezza dei timbri orchestrali si fondesse con il naturale respiro delle onde.

    In un teatro tutto esaurito, oltre ottocento presenti hanno vissuto il graduale passaggio dalle tenebre alla luce guidati dall’Orchestra Filarmonica Pugliese – compagine riconosciuta dal Ministero della Cultura – con un’imponente formazione di oltre 80 elementi – tra musicisti e altri artisti in scena – diretta sul podio dal M° Giovanni Minafra. Il crescendo emotivo e sinfonico è culminato nell’istante esatto in cui il sole ha varcato l’orizzonte, consacrando il tema dell’edizione 2026: “Il mare e i suoi viaggi”, inteso come grembo accogliente e ponte d’incontro tra culture e popoli.

    Il viaggio musicale si è aperto con le percussioni e le note solenni dell’”Inno a Sol” composto dallo stesso Minafra, per poi immergere l’uditorio nelle atmosfere marine dell’Ouverture “Le Ebridi” di Mendelssohn. Tra i momenti più emozionanti e sorprendenti della mattinata, l’esecuzione di Nettuno dal ciclo “I pianeti” di Holst è stata arricchita da un improvviso flash mob delle “ninfe”: il coro femminile si è addentrato a sorpresa tra la platea, avvolgendo il pubblico in un abbraccio corale di rara suggestione.

    La narrazione sinfonica è poi proseguita tra la delicatezza incantata di Aquarium da “Il Carnevale degli animali” di Saint-Saëns -impreziosita dall’intreccio di due arpe soliste – e con la drammatica forza dell’Ouverture da “L’olandese volante” di Wagner. Il lirismo nostalgico del celebre Largo dalla Sinfonia “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák ha accompagnato i primi chiarori dell’aurora, aprendo la strada all’energia travolgente delle grande colonne sonore: dalle avventure oceaniche de “I pirati dei Caraibi” di Hans Zimmer toccando poi il momento di massima intimità con La leggenda del pianista sull’oceano di Ennio Morricone, il cui celebre tema è stato affidato al pianto poetico della tromba solista.

    Prima del finale, il canto delle ninfe ha intonato le note de Il pescatore di Fabrizio De André, coinvolgendo l’intero teatro in un coro corale d’affetto. A grande richiesta, l’evento si è chiuso con un bis fiabesco sulle note de La Sirenetta di Alan Menken, durante il quale una magica ed imponente pioggia di bolle di sapone ha sorvolato la platea mentre il cielo si tingeva dei colori del mattino.

    Come da tradizione, alla meraviglia delle note si è unita la convivialità del territorio. Al termine dello spettacolo, musicisti e pubblico hanno salutato insieme l’inizio del nuovo giorno degustando caffè caldo e gli oltre mille “sospiri” artigianali di Bisceglie, dolci tipici presidio Slow Food e PAT preparati uniti durante la notte dai maestri pasticceri locali sotto il coordinamento dell’Associazione Pasticcerie Storiche.

    «Vedere la risposta entusiasta del pubblico e il Teatro Mediterraneo ancora una volta gremito per ascoltare la grande musica al sorgere del sole è motivo di immenso orgoglio», sottolinea il Direttore Artistico, M° Giacomo Piepoli. «Questa edizione ha dimostrato che il mare, oltre ad essere la nostra casa, è un linguaggio universale capace di unire storie e persone… come, d’altronde, la musica»

    Gli organizzatori, dal teatro Mediterraneo, hanno già lanciato l’edizione 2027 che avrà come tema l’infanzia e come titolo ‘Il Paese dei Balocchi’. Il concerto, in programma l’8 agosto 2027, per l’occasione sarà gratuito per i bambini. Un invito a “partecipare agli eventi di musica classica anche con i più piccoli, educandoli al bello sin dalla prima infanzia”.

     

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