Angelina Mango con La Noia vince Sanremo 2024

La giovane lucana si aggiudica il primo posto al Festival, seguita da un parterre di talenti emergenti

Angelina Mango con il brano ‘La noia’ ha vinto il festival di Sanremo, con il 40,3% delle preferenze. Erano 10 anni che una donna non arrivava prima alla kermesse della canzone italiana, quando sempre un’altra lucana, Arisa nel 2014 si impose con ‘Controvento’

A completare la top five del festival, Geolier con “I’ p’ me, Tu p’ te”, Annalisa con “Sinceramente”, Ghali con “Casa mia” e Irama con “Tu no”, tutti artisti che incarnano le nuove tendenze del panorama musicale.

L’emozione ha travolto Mango, 22 anni, figlia dell’indimenticato Pino Mango e di Laura Valente, che tra le lacrime ha ringraziato l’orchestra, il conduttore Amadeus, il collega Fiorello, il suo team e la famiglia per il supporto ricevuto. Oltre al prestigioso riconoscimento, Angelina Mango ha ricevuto anche il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla e il Premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale. Il Premio della Critica Mia Martini è stato assegnato a Loredana Bertè con “Pazza”, mentre Fiorella Mannoia ha ottenuto il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo con “Mariposa”.

La serata finale è stata caratterizzata da un intenso traffico di televoti che ha messo alla prova il sistema della Rai, ma l’emittente ha assicurato che tutti i voti sono stati regolarmente conteggiati. La chiusura del festival è stata segnata dall’esibizione di Fiorello, che ha intrattenuto il pubblico con un omaggio a Domenico Modugno e Michael Jackson, e da un commovente addio di Amadeus, alla sua ultima conduzione del Festival di Sanremo.

Tra gli altri momenti salienti, le esibizioni di artisti come Gazzelle, Dargen D’Amico, i Negramaro, Mahmood, che hanno portato sul palco messaggi di libertà, diversità e speranza. La finale si è svolta in un clima di forte emozione, con dediche speciali, appelli per la pace e la libertà, e un pubblico caldamente partecipe, culminando nell’incoronazione di Angelina Mango, che, nonostante una caduta sul palco, è stata accolta da un’ovazione del pubblico in piedi.