Magnus Öström, Chico Freeman e Antonio Faraò animano una giornata di esibizioni immersiva nel cuore della Basilicata
Domenica 27 agosto si preannuncia come una giornata di pura magia musicale nel quadro della 36esima edizione di Gezziamoci, uno dei festival jazz più longevi del Sud Italia.
Chico Freeman, noto sassofonista, pluristrumentista, compositore e produttore, rappresenta una delle vette espressive del jazz contemporaneo. È stato comparato a figure emblematiche del jazz come Elvin Jones, McCoy Tyner e Dizzy Gillespie, con i quali ha avuto anche l’opportunità di collaborare. Inoltre, Freeman ha ricevuto elogi da artisti di calibro internazionale, contribuendo a rendere la sua carriera una delle più acclamate nel panorama jazzistico mondiale.
Al suo fianco, Antonio Faraò, pianista la cui maestria è stata sottolineata da mostri sacri come Herbie Hancock. Faraò ha collaborato con artisti di spessore internazionale come Joe Lovano e Jack DeJohnette, consolidando la sua posizione come uno dei più talentuosi jazzmen in circolazione.
Il festival Gezziamoci non è solo un evento musicale, ma un’esperienza sensoriale che valorizza il “genius loci” delle località in cui si svolge. Ogni concerto diventa un evento immersivo, reso ancora più speciale dalla scelta di spazi e tempi che permettono di vivere momenti unici, come il Concerto all’alba, un appuntamento fisso dal 2005. Con le sue 36 edizioni, Gezziamoci è diventato una manifestazione itinerante che coinvolge l’intero territorio lucano, proponendo esibizioni in luoghi di grande fascino naturale e paesaggistico e condividendo con i comuni locali iniziative e progettualità.
Destinato a un pubblico eterogeneo, Gezziamoci vuole non solo appagare gli appassionati di jazz, ma anche attrarre un pubblico curioso e attento alla qualità, desideroso di contaminare la propria cultura musicale con proposte di alto livello artistico.