Matera, in 7000 abbracciano i Pinguini Tattici Nucleari

Sold out alla Cava del Sole “David Sassoli” per il penultimo appuntamento del Sonic Park. Si chiude il 3 con Blanco.

Possono due ore di concerto far dimenticare due anni di buio e paure? La risposta è sì e il “Dove eravamo rimasti tour” dei Pinguini Tattici Nucleari ha riportato indietro le lancette del tempo per una serata all’insegna della sana spensieratezza.

Nel 2020 , a causa della pandemia, proprio la band bergamasca è stata la prima ad annullare un live in un palazzetto.

A Matera in 7000 alla Cava del Sole “David Sassoli” hanno abbracciato “Zanotti & Friends” , ancora un sold out più che meritato.

Volti giovani e spettatori più adulti hanno respirato a pieni polmoni tutto quello che di bello un evento del genere è in grado di offrire: positività, gioia e allegria.
Subito si è creata un’ empatia con il pubblico e i Pinguini Tattici Nucleari non si sono risparmiati nella musica e nella parole, raccontando gli anni della “gavetta” : le prime esibizioni tra quattro mura e i primi concerti con un furgone preso in prestito da una società che organizzava viaggi in Croazia per le cure dentarie.

Una storia che hanno narrato tra un brano di successo e l’altro mentre le migliaia di fan alzavano le braccia al cielo e cantavano a squarciagola, con la Cava del Sole che si illuminava dalle torce degli smartphone. Quegli stessi telefoni che possono riprendere un’aggressione mortale senza intervenire. Non è mancato un riferimento anche al recente fatto di cronaca con un invito accorato a non essere indifferenti e a cambiare il mondo con piccoli gesti.

Le relazioni figli-genitori, le storie nate da semplici immagini di vita e le apparenze, sono solo alcuni dei temi cantati dai Pinguini Tattici Nucleari.

Un gruppo di artisti che va seguito, buon esempio per i nostri giovani.

Non resta che toglierci la maschera alla Scooby Doo.

Complimenti ai Pinguini Tattici Nucleari, complimenti al Sonic Park.