Il 9 e il 10 ottobre doppio appuntamento del Festival Duni a Potenza e a Matera

“Le cinque stagioni” di Vivaldi e Festa: la musica elettronica e antica si incontrano a Potenza per il Festival Duni

In programma all’Auditorium del Conservatorio del capoluogo lucano le Quattro stagioni con l’esecuzione filologica dell’ensemble L’Astrée e il violinista Francesco D’Orazio alternate alla composizione di Fabrizio Festa “La Quinta Stagione”

Domenica 10 ottobre alle ore 20 il concerto del liutista Alan Lopez all’Oratorio della Chiesa di San Giovanni Battista di Matera

Potenza, Auditorium del Conservatorio, sabato 9 ottobre, ore 20
Matera, Oratorio della Chiesa di San Giovanni Battista, domenica 10 ottobre, ore 20 (ingresso gratuito)

Continua la programmazione della XX edizione del Festival Duni con “Le cinque stagioni”, concerto che celebra la rinnovata collaborazione con MaterElettrica e il connubio fra musica antica e musica d’oggi, caratteristica fra le più innovative della manifestazione materana. Sabato 9 ottobre, alle 20, all’Auditorium del Conservatorio di Potenza, le celebri Quattro stagioni di Antonio Vivaldi si intrecceranno con la nuova composizione di Fabrizio Festa “La Quinta Stagione”.

L’esecuzione filologica su strumenti antichi delle pagine vivaldiane, fra le più amate dal pubblico di tutto il mondo, sarà ad opera del complesso torinese L’Astrée e del violinista Francesco D’Orazio. È proprio al violinista che Festa ha dedicato la sua nuova composizione che, traendo ispirazione dal calendario cinese che prevede una quinta stagione, sarà eseguita con il violino elettrico da D’Orazio.

«La Quinta Stagione esiste – spiega Festa – ed è parte integrante del calendario cinese, così come viene descritto dalla Teoria dei Cinque Movimenti (Wu xing). La particolarità della Quinta stagione è che non occupa una parte specifica del calendario, bensì riappare quattro volte, andando a costituire le fasi di transizione, ciascuna della durata di diciotto giorni, tra le altre quattro. Francesco D’Orazio suona un violino elettrico a cinque corde, accordato per quinte. Ecco quindi prendere forma quattro brani per violino elettrico a cinque corde e live electronics, ciascuno dei quali sarà inserito come una transizione tra le Stagioni vivaldiane».

Il liutista cubano Aland López Sánchez, fondatore e co-direttore del Conjunto de Música Antigua Ars Longa de la Habana e del Festival de Música Antigua Estaban Salas, sarà il protagonista del concerto di domenica 10 ottobre alle ore 20 (ingresso gratuito) all’Oratorio della Chiesa di San Giovanni Battista. Il programma del concerto è incentrato sulla figura centrale delle ultime ricerche musicologiche di Lopez che riguardano Giovanni Girolamo Kapsperger e la sua opera Primo Libro d’Intavolatura di Chitarrone (Venezia 1604), dalla cui raccolta saranno eseguiti brani come la “Toccata 2a Arpeggiata”, la “Toccata 1a Ruggiero” e “Aria di Fiorenza”.

Di seguito il programma completo del concerto del 9 ottobre:

“Le cinque stagioni”
Vivaldi e Festa

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Le Quattro Stagioni
dal Cimento dell’armonia e
dell’inventione op. 8 (Amsterdam 1727)

Fabrizio Festa (1960)
La Quinta Stagione
per violino elettrico a
cinque corde e live electronics
Commissione del Festival Duni

Festa
Tra Autunno e Primavera

Vivaldi
La Primavera RV 269 (in Mi Maggiore)
Allegro – Largo – Danza pastorale: Allegro

Festa
Tra Primavera ed Estate

Vivaldi
L’Estate RV 315 (in Sol minore)
Allegro non molto: Allegro – Adagio – Presto

Festa
Tra Estate e Autunno

Vivaldi
L’Autunno RV 293 (in Fa maggiore)
Allegro – Adagio molto – Allegro

Festa
Tra Autunno e Inverno

Vivaldi
L’Inverno RV 293 (in Fa minore)
Allegro non molto – Largo – Allegro

L’Astrée
Francesco D’Orazio violino solista e
violino elettrico
Gioacchino Visaggi, Paola Nervi violini
Pasquale Lepore viola
Nicola Fiorino violoncello
Roberto Bevilacqua contrabbasso
Giuseppe Petrella tiorba e chitarra barocca
Giorgio Tabacco clavicembalo

MaterElettrica
Gianpaolo Cassano, Fabrizio Festa live electronics