Torna l’Open Sound Festival a Matera dopo il successo della prima edizione per Matera 2019

 

Torna a Matera, dopo il successo della prima edizione co-prodotta per il programma ufficiale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, l’Open Sound Festival, la rassegna paleo-futurista di produzioni originali contemporanee basate sull’incontro tra musica elettronica e suoni ancestrali del patrimonio lucano.

Come avvenuto per la prima edizione, è stata lanciata #OSA, la call internazionale di Open Sound Festival per i produttori e i dj pronti a ricodificare, in chiave contemporanea, le antiche sonorità del territorio. I partecipanti hanno presentato una traccia inedita costruita partendo dai cori polifonici del patrimonio arbereshe, fatti di zampogne, campanacci e cupa cupa contenuti nell Open Sound Library messa a punto lo scorso anno. Dei 77 partecipanti sono stati selezionati 9 candidati che hanno avuto accesso alla prima fase del festival iniziata il 27 agosto con seminari, ascolti, esperienze one to one, showcases con 3 masterclass curate da Alioscia Bisceglia, direttore artistico di Open Sound Festival, Giorgio Mirto, Compositore e docente presso il conservatorio di Livorno, Mario Cianchi e Roberto Genovese di Sugar Music e Nicola Scaldaferri, professore presso l’Università di Milano.

Nella prima fase saranno scelti tre talenti che lavoreranno insieme ai 3 guest producers. Stabber, Clap! Clap! E Yakamoto Kotzuga alla creazione di produzioni originali che verranno presentate dal vivo il prossimo 26 settembre alla terrazza di Palazzo Lanfranchi a Matera.