Sanremo2020: Ascolti record per il debutto del “Festival dell’inclusione” di Amadeus

E’ stato Fiorello ad aprire il 70esimo Festival di Sanremo e lo ha fatto vestito da prete. Irene Grandi inaugura la gara dei big mentre Tiziano Ferro stupisce e commuove tutti, sarà ospite fisso per tutte le serate, con l’interpretazione “impossibile” per una voce maschile di “Almeno tu nell’universo” dell’indimenticata Mia Martini.

Sul palco, con il conduttore e direttore artistico, le prime due signore del festival, Diletta Leotta e Rula Jebreal che devolverà metà del compenso a Nadia Murad, l’attivista irachena yazida, rapita e stuprata dall’Isis. Il monologo della giornalista palestinese contro la violenza sulle donne è stato uno dei momenti più attesi della serata. La violenza di genere sul palco anche in musica con Gessica Notaro, sfregiata con l’acido da un suo ex, che ha cantato un brano sulla sua storia.

Poi la gara, dalle lacrime (e standing ovation alla fine dell’esibizione) di Rita Pavone all’happening di Achille Lauro che entra in scena con un mantello nero che si toglierà per rimanere in tutina aderente color carne a cantare la sua “me ne frego” (con un’intonazione da calibrare nelle prossime serate).

Poi gli inossidabili Al Bano e Romina che cantano introdotti dalla loro figlia, a 33 anni da “Nostalgia Canaglia” tutti i loro più grandi successi, coinvolgendo anche la sala stampa.

Alla fine la giuria demoscopica premia “Le Vibrazioni”, seconda la bellissima e brava salentina di adozione Elodie e terzo Diodato.

Grandi numeri quasi come da prassi per la serata del debutto che con oltre 10 milioni di spettatori (il 52.2% di share) migliora il risultato dello scorso anno, quando la prima serata del “Baglioni bis” aveva fatto segnare un 49.5%.

È il Sanremo dell’inclusione, dell’accessibilità, della coesione sociale, della difesa della parità di genere e dei diritti civili. L’amministratore delegato Rai Fabrizio Salini commenta così i dati ringraziando il direttore artistico Amadeus, per le sue scelte coraggiose. “Il sogno di una vita che si realizza”, chiosa Amadeus tutto contento, forse anche per via del suo portafortuna tutto lucano: un peperone crusco.