Festival Duni, Noa torna a Matera

Porterà con se’, come sempre, i grandi temi sociali e le battaglie politiche che caratterizzano la sua arte, Noa, a Matera. Torna con il suo ultimo progetto dedicato a Bach, a chiusura della 20esima edizione del Festival Duni.

 

L’appuntamento è per domenica sera al Teatro Comunale Guerrieri. Di mattina l’artista incontrerà gli studenti del Conservatorio Duni.

 

Domenica 15 dicembre 2019, alle ore 11, nella Sala Rota del Palazzo Bronzini di Piazza Sedile a Matera la cantante Noa, artista universalmente nota per il suo impegno sociale e politico – soprattutto a favore delle donne e del dialogo tra ebrei israeliani e palestinesi, incontrerà gli studenti del Conservatorio di Matera.

Alla presenza del Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri, del Direttore del Conservatorio di Matera, Saverio Vizziello, e del Direttore Artistico del Festival Duni, Dinko Fabris, la cantante israeliana parlerà del suo impegno politico e del suo ultimo progetto musicale dedicato a Bach, Cd che sta ottenendo grandissimo successo in tutto il mondo.

Il Conservatorio di Matera offrirà a Noa l’ultimo progetto del Duni Jazz Choir, nato all’interno della classi di Canto Jazz del Conservatorio materano, coordinati dal loro docente Mario Rosini che eseguiranno la rivisitazione jazz della canzone di Bruno Martino “E la chiamano estate” brano che sta spopolando sui moltissimi social.

 

Achinoam Nini in arte Noa, nella serata di domenica 15 dicembre al Teatro Comunale Guerrieri di Matera chiuderà con il suo ultimo progetto musicale “Letters to Bach” la 20ma edizione del Festival Duni. Al suo fianco il chitarrista Gil Dor e la violoncellista Hila Karni.