Matera. Inaugurato nuovo organo a canne nella parrocchia “Cristo Re”

Organo a Canne Cristo ReE’ stato inaugurato a Matera, presso la parrocchia Cristo Re, il nuovo organo a canne a trasmissione meccanica, realizzato dalla bottega organaria Puccini di Pisa.

Uno strumento di pregevole fattura che amplia ulteriormente le prospettive culturali della città dei Sassi, che finalmente dispone di un organo adeguato ad ospitare anche festival organistici di portata internazionale.

Le caratteristiche dello strumento realizzato da Nicola Puccini, infatti, garantiscono una resa acustica assolutamente eccellente. A testare le qualità timbriche ed espressive del nuovo strumento nel concerto inaugurale è stato il Maestro Francesco Bongiorno, organista di fama internazionale e docente di organo presso il conservatorio di Musica di Matera, che ha proposto un programma in linea con le caratteristiche tecniche e sonore del nuovo organo, come ci ha spiegato lo stesso organista pochi minuti prima del concerto.

Il concerto inaugurale è stato particolarmente apprezzato dalla comunità parrocchiale di Cristo Re, che ha sostenuto la scelta dei frati francescani di dotare la chiesa di uno strumento adeguato, per migliorare la qualità del servizio liturgico ed “elevare potentemente gli animi a Dio e alle cose celesti”, come citato nel documento Sacrosantum Concilium.

Francesco Bongiorno - organista

Francesco Bongiorno – organista

Il programma proposto dal Maestro Bongiorno è stato un omaggio a Johann Sebastian Bach e a Felix Mendelsshon, che ebbe il grande merito di dare luce al valore artistico di Bach, la cui arte fu apprezzata maggiormente dopo la sua morte.

I costi di realizzazione del nuovo organo sono stati sostenuti dalla partecipazione diffusa dell’intera comunità e di alcuni imprenditori, che hanno compreso la portata di una scelta che non è di natura squisitamente artistica, ma che rappresenta prima di tutto un dono spirituale per l’intera collettività.

Il nuovo organo ha due tastiere di 51 tasti, con copertura in BOSSO per i tasti diatonici e in Ebano per i tasti cromatici, ed una pedaliera di 27 note in stile barocco. In totale sono 1056 le canne utilizzate per dare voce ai 20 registri di questo strumento prezioso, che da oggi diviene patrimonio artistico e culturale di una città, Matera, che sulla cultura sta costruendo il proprio futuro.

il servizio di Filippo Olivieri