A Matera nuovo appuntamento del Festival Duni col Gran Galà del’operetta

Still0805_00000Le più celebri arie e romanze, ma anche i duetti, dell’operetta hanno caratterizzato l’appuntamento col Festival Duni ritornato, ieri sera, nell’ormai collaudata atmosfera del chiostro dell’ex-ospedale di San Rocco, a Matera. Un vero e proprio “Gran galà dell’operetta” che ha visto protagonisti il soprano Filomena Fittipaldi e il tenore Yoo Sang Yoon, accompagnati dall’Orchestra ICO Magna Grecia, diretta da Grazia Giusto, di tante storie di pura fantasia, frivole ma ricche di sentimento, sempre vivaci nell’accompagnamento musicale, che spopolarono nella buona borghesia francese e austriaca di fine ‘800, meno avvezza all’opera seria. E, risentendoli talentuosamente eseguiti per l’occasione, tanti sono stati i brani celebri proposti dal programma della serata: dal duetto di “Non ti scordar di me” di Lehár a “Mein Herr Marquis” dal “Pipistrello di Strauss, da “Romanza di Vilja” da “La Vedova Allegra” di Lehár al duetto “Fox della Luna” dal “Paese dei campanelli” di Lombardo-Ranzato, da “Tu che m’hai preso il cuor” dal “Paese del sorriso” di Lehár fino a “Vo’ da Maxim allor” e il duetto “Tace il labbro” da “La vedova allegra” di Lehár. In programma anche tre digressioni dal genere, con gli evergreen del musical americano: “I could have danced all night” da “My Fair Lady” di Loewe, “Maria” da “West side story” di Bernstein e “Memory” da “Cats” di Lloyd Webber. In programma anche tre brani strumentali che vedranno protagonisti l’Orchestra ICO Magna Grecia e il direttore Grazia Giusto: la suite “Sentimental” per clarinetto e archi di Leonardo Presicci e “Voci di Primavera” e la “Pizzicato Polka” di Joahnn Strauss.

Prossimo appuntamento col cartellone del Festival Duni, il penultimo, sabato 8 agosto, ancora nel chiostro, coi DNA, tribute band dei Pink Floyd, accompagnata dall’Orchestra della Magna Grecia diretta da Roberto Molinelli, per una serata interamente dedicata alla psichedelia della gloriosa formazione inglese.