Disco d’esordio di Saverio Pepe: “Canto Male il Jazz”

Saverio PepeMATERA – Ritmi blues, swing, jazz, di musica argentina, rock, funky: è la colonna sonora delle tante storie contenute nel cd d’esordio ”Canto male il jazz” del poliedrico musicista materano Saverio Pepe, che ha anticipato un ”assaggio ridotto” dell’originale lavoro con la rivista specializzata ”Musica jazz”.

L’iniziativa è stata presentata dall’artista in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche il pianista Angelo Nigro e il direttore artistico della rassegna ”Tempo di lirica 2015 e non solo”, Francesco Zingariello.

Il cd, che contiene 14 brani, ha potuto contare sull’apporto di Valter Sivilotti (arrangiatore di Elisa, Simone Cristicchi, Mina, Antonella Ruggiero, Katia Ricciarelli e tanti altri) del trombettista Marco Tamburini, scomparso di recente, Daniele Scannapieco sax soprano e tenore, Aldo Vigorito contrabbasso, Guido Di Leone chitarra, Antonio Ippolito al bandoneon e Giovanni Scaciamacchia batteria.

Pepe, che proviene da varie esperienze e che si esibisce con ”I Timidi”, ha affidato ai brani del cd la sua filosofia di vita e di sentire la musica fatta di voglia di divertirsi, raccontare sentimenti, improvvisare e di fare conoscere al grande pubblico generi e interpreti di vari generi musicali senza dimenticare gli interpreti della tradizione italiana da Fred Buscaglione a Paolo Conte a Sergio Cammariere.

”Ho dedicato questo lavoro – ha sottolineato Pepe – al trombettista Marco Tamburrini, scomparso di recente”. Il lavoro, stampato in 20 mila copie, sarà presentato l’11 giugno in uno spettacolo con la formula del concerto-teatro, come usava Giorgio Gaber, per la rassegna ”Tempo di lirica 2015 e non solo”.