Coronavirus, riapertura librerie: le opinioni dei librai tarantini

Nonostante la riapertura, resta attivo il servizio Cultura a Domicilio

 

 

Nonostante il nuovo DPCM del 10 aprile abbia consentito alle librerie di riaprire, alcuni esercizi commerciali di Taranto hanno preferito rimandare la ripresa dell’apertura al pubblico per ragioni di sicurezza, ritenendo l’attività di vendita e sanificazione di locali e libri non del tutto compatibile con le attuali misure restrittive. Troppo personale infatti, a detta degli operatori del settore, il contatto tra librai, clienti e libri, per scongiurare occasioni di contagio.

 

La riapertura delle librerie aveva colto in parte di sorpresa i gestori degli esercizi commerciali di Taranto. Chiusi al momento alcuni punti di riferimento storici per i lettori tarantini, mentre altre librerie, hanno ripreso la propria attività, registrando da subito presenze significative, pur dovendo contingentare gli ingressi.

 

A sostegno delle librerie interviene l’Assessorato alla Cultura del Comune di Taranto, che annuncia la prosecuzione del servizio Cultura a domicilio, che con il contributo dei volontari dell’associazione TARAS ONLUS, garantirà la prosecuzione della consegna a casa dei libri. Sette in tutto le librerie che hanno aderito al servizio nei giorni scorsi, che resta gratuito per librai e lettori. “Desidero ringraziare di cuore i volontari – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Fabiano Marti – i quali, grazie alla loro grande disponibilità e passione, ci hanno permesso di soddisfare le richieste di librai e clienti andando ben oltre gli impegni presi, che prevedevano le consegne solo due giorni alla settimana“.