Libri, CNR presenta “Parola di Scienziato”

Parola di scienziatoPresso la sede CNR nell’area industriale di Tito Scalo, presentazione del libro “Parola di scienziato. La conoscenza ridotta a opinione”, scritto da Francesca Dragotto, ricercatrice e professoressa aggregata nel settore Glottologia e Linguistica presso l’Università di “Tor Vergata”, e Marco Ferrazzoli, Capo Ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche e docente di Teoria e tecniche della conoscenza all’Università di Roma “Tor Vergata”.

Ferrazzoli, protagonista dell’evento potentino a cura di Licia Fanti e moderato dal giornalista Oreste Lopomo, è stato accompagnato negli interventi da Pierluigi Argoneto, presidente di Liberascienza, e Vincenzo Lapenna, presidente dell’Area di ricerca di Potenza.

Nel saggio, edito da UniversItalia, si evidenzia il legame tra il valore dell’intellettuale o scienziato e la banalizzazione della comunicazione scientifica nel villaggio globale moderno. In particolare, si analizzano i temi di cui si è maggiormente discusso negli ultimi anni: i vaccini, il mangiar sano, il bosone di Higgs ed il processo de L’Aquila. valore intangibile e la parola dell’intellettuale, dello scienziato, di chi ha studiato e acquisito competenze tende a sfumare in una mera opinione. Secondo l’autore, incalzato anche da domande, l’analisi dei temi porta a degli interrogativi precisi: come mai, in Italia, è così difficile giungere a una conoscenza scientifica diffusa e condivisa? E come mai è così facile che tesi prive di qualunque attendibilità trovino credito? In quest’ottica il ruolo dei mass media è di fondamentale importanza come quello della società civile, chiamata a tralalasciare il facile opinionismo.