Cinema, due candidature ai Golden Globe per La vita davanti a sé: il film girato a Bari

Bray: “C’è necessità di innovare i processi di produzione dei contenuti culturali anche in favore della valorizzazione del patrimonio”

La valorizzazione dei territori passa anche attraverso il cinema e la televisione. La Puglia ha fatto di questo principio il suo cavallo di battaglia. Le strade e i vicoli di Bari sbarcano infatti a Los Angeles. Sono due le candidature ai Golden Globe per “La vita davanti a sé”, film del regista Edoardo Ponti girato a Bari con protagonista Sophia Loren. La pellicola parteciperà nella categoria miglior film in lingua straniera e per la miglior canzone originale, con il brano “Io sì” interpretato da Laura Pausini. Oltre alla Loren, la pellicola vede in scena Renato Carpentieri, Babak Karimi e il piccolo Ibrahima Gueye: le riprese hanno coinvolto anche Trani e Ostuni. La vita davanti a sé’ è la trasposizione al giorno d’oggi di uno dei romanzi francesi più famosi del ‘900. La cerimonia di premiazione è fissata per il prossimo 28 febbraio a Los Angeles. Prodotto da Palomar Production in collaborazione con Artemis Rising Foundation, il film è stato realizzato con il contributo di Regione Puglia, Apulia Film Commission e Pugliapromozione. Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alla Cultura e al Turismo Massimo Bray che sottolinea “la necessità di innovare i processi di produzione dei contenuti culturali anche in favore della valorizzazione del patrimonio”. Entusiasmo anche da parte della presidente di Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco, che aggiunge: “Se si considera che il film è stato realizzato interamente in Puglia e che la trasposizione cinematografica del romanzo di Gary ha traslato Parigi a Bari, si può cogliere la portata del potenziale che questa regione sviluppa in ambito cinematografico. Grazie alla Palomar che ha scelto la Puglia per produrre un progetto così importante, è stato raggiunto un risultato eccezionale sotto tutti gli aspetti. A Bari poi, Sophia Loren ha trovato calore e ispirazione e questo rappresenta l’essenza stessa del nostro impegno”. Antonio Parente, direttore generale di Apulia Film Commission, commenta: “Abbiamo seguito per due anni il progetto di uno straordinario professionista come Edoardo Ponti. Sul set è esplosa la giusta alchimia tra tutte le componenti internazionali e nazionali del cast e della troupe, grazie anche all’intelligenza produttiva di Palomar. Un progetto ambizioso per AFC e la Puglia, che ha avuto con Netflix una definitiva esplosione mondiale.