Cinema muto. Trivigno (PZ) celebra il “divo” Robert Vignola

La Basilicata si conferma terra della settima arte anche attraverso natali illustri. E’ iniziata da Trivigno, centro del potentino, la storia di Robert Vignola, ai primi del 900′ emigrato con la famiglia nei USA dove divenne famoso in ambito hollywoodiano attraverso il cinema muto.

Attore, regista e produttore. E’ inserito a pieno titolo nell’olimpo dei divi. Collaborò con i volti più noti del tempo e insieme alla compagnia Kalem realizzò spedizioni in Irlanda per girare pellicole con tecniche innovative. Mai così attuali anche i temi: a sfondo religioso, nel ruolo di Giuda all’interno del primo kolossal dedicato alla vita di Cristo, “From the Manger to the Cross”, e sociale, dedicato alla mafia.

Nel rendere omaggio e dare avvio ad un percorso di valorizzazione, il profilo di Robert Vignola è stato raccontato in un docufilm della casa di produzione Effenove, lavoro minuzioso tra ricerca storica ed interviste di diverse personalità. L’iniziativa è stata ideata dal Comune, insieme a Regione Basilicata e Lucana Film Commission, promotore di un percorso per definire Trivigno quale centro di riferimento locale e magari nazionale per gli appassionati del genere.

Ieri, 28 agosto, l’opera è stata proiettata per la prima volta in piazza Plebiscito, anticipata da un incontro istituzionale che ha dato il via al gemellaggio con Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Occasione per celebrare il compaesano illustre e guardare al futuro del territorio.