Marconia di Pisticci (Mt), concluso il XVII Lucania Film Festival

lucania_film_festival_2016Marconia di Pisticci (Mt) – Vince la fiction internazionale a cavallo fra il vecchio ed il nuovo continente al XVII Lucania Film Festival, che valorizza anche il made in Italy ed in Basilicata. Se il cambio di location ha rappresentato la novità dell’edizione (dal centro storico di Pisticci al centro Tilt di Marconia), la visione di un cinema vero, intimo e lontano dai cliché del blockbuster segna invece il passo della continuità ed indica con forza la direzione nella quale l’evento multiforme di Allelammie vuole continuare a guardare con determinazione. La conferma è arrivata anche dalle scelte della giuria internazionale formata da Farnoosh Samadi (presidente), Alessandro Piva, Waddah Al Fahed, Martha Eidsness Mitchell e Carmine Cassino. Il premio al miglior film della sezione lungometraggi è andato a “Los inconvenientes de no ser Dios” di Javier Macipe Costa (Spagna 2014) nel quale dieci uomini vivono l’angoscia di non sapere perché sono al mondo. “Le Garagiste” di Renée Beaulieu (Canada 2015) vince, invece, i premi per miglior attore a Normand D’Amour e miglior montaggio. Il film narra la storia di Adrien e la riscoperta dell’amore nell’attesa di un trapianto di rene che lo metterà di fronte ad una scelta sofferta. “Treppe aufwarts”, di Mia Maariel Meyer, (Germania 2014) viene premiato con il miglior soggetto. Nella storica sezione corti fiction viene premiato, invece, a “Jay amongst men” di Zeno Graton (Belgio) in cui Jay, 14 anni, vuole diventare uomo in fretta e scopre presto la violenza. Premi anche per i documentari, fra i quali trionfa “Vivre sa mort” di Manu Bonmariage (Belgio) come miglior film. L’opera tratta la lotta di due uomini per il diritto a morire con dignità. Nella sezione corti animazione vince “L’attesa del maggio” di Simone Massi (Italia). Mentre per Spazio Italia vince “Quando a Roma nevica” di Andrea Baroni.