Il Focus Basilicata alla Festa “do” Cinema Italiano di Lisbona è stato un successo

La Basilicata in Portogallo: “mesmo uma bela descoberta”.

Rocco Papaleo A Lisbona

Rocco Papaleo A Lisbona

In tre giorni di proiezioni dedicate alla cultura e cinematografia espresse dalla Basilicata in quel di Lisbona, nell’ambito della Festa del Cinema Italiano, le sale gremite di un variegato (per età e nazionalità) pubblico di appassionati hanno sottolineato la bontà dell’iniziativa che ha consentito di veicolare le buone produzioni lucane.

In prima linea con il testimonial Rocco Papaleo la Lucana Film Commission che oltre al celebre “Basilicata Coast to Coast” dell’attore e regista di Lauria ha promosso una serie di incontri come ad esempio “Basilicata Terra di Cinema” presso l’ambasciata d’Italia, su iniziativa dell’Agenzia Nazionale Italiana del Turismo (Enit) e della Camera di Commercio Italiana di Lisbona. O come “la grande poetica regionale nel corso dell’evento Basilicata: terra di mare, di montagna e poesia” a cura di Carmine Cassino e Clelia Bettini con un “dialogo immaginario su cinque temi (acqua, donne, terra, luoghi e genti) tra cinque grandi autori lucani e altrettanti portoghesi”.

Il direttore della Lucana Film Commission Leporace nell’ambito di uno degli incontri ha ribadito alla platea gremita il ruolo di cinema e cultura nella nostra regione.

Nell’ambito dell’appuntamento è stato proiettato il documentario “Mater Matera” nato da un’idea di Andrea di Consoli, per la regia di Simone Aleandri. Lo “straordinario documento, tentativo ermeneutico sull’identità della capitale europea della cultura per il 2019, ha svelato sgli spettatori ancora poco avvezzi alle bellezze lucane la straordinaria anima cangiante della città dei Sassi. Favorevolissima l’accoglienza del pubblico presente, colpito particolarmente dalle immagini della festa della Bruna”.

Ancora Basilicata sul grande schermo con la commedia “Noi e la Giulia”, di Edoardo Leo e con il brillante “corto” di Antonio Andrisani e Vito Cea, Sassywood (ironica visione del ruolo “biblico” dei Sassi nella tradizione cinematografica), la cui satira è stata molto apprezzata dal pubblico presente in sala.

Una spedizione positiva, dunque, quella della Lucana Film Commission e dell’APT in terra lusitana, capace di imporre immagine e bellezza della nostra regione nell’ambito di un festival che fa registrare, ogni anno e in una sola settimana, migliaia di ingressi in sala.

SERVIZIO DI SERGIO PALOMBA E PHOTOGALLERY

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