Fondazione Città della Pace: seconda edizione di “Videomigrazioni”

Fondazione Città della PacePOTENZA – La Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata propone – nell’ambito dell’evento “Le Vie della Pace” che si svolge a Potenza dal 17 al 22 febbraio 2014 – la seconda edizione di “VIDEOMIGRAZIONI”, che ha in programma, martedì 18 e mercoledì 19 la proiezione di due film presso la sede del Museo Archeologico Provinciale di Potenza in via Lazio.

Le proiezioni – spiegano gli organizzatori in una nota – sono rivolte agli alunni di alcune scuole superiori di primo e di secondo grado con i quali la Fondazione sta realizzando il programma di sensibilizzazione e formazione “Costruiamo insieme la Città della Pace” che è rivolto alle scuole secondarie di primo e di secondo grado della regione e che fino ad ora ha coinvolto quattro istituti scolastici del capoluogo regionale: L’Istituto Alberghiero U. Di Pasca, L’istituto Tecnico Einstein – De Lorenzo, l’Istituto comprensivo Sinisgalli e l’Istituto comprensivo Domenico Savio.

Sono in programma lavori attualissimi, entrambi realizzati alla fine del 2013, che si riferiscono alle tematiche dell’accoglienza, della tutela e dell’integrazione dei rifugiati in Italia:

il 18 mattina il film “Black Star – Nati sotto una stella nera” (durata 100′) di Francesco Castellani. Si tratta di una commedia che mette in primo piano l’importanza della condivisione raccontando la storia di una squadra di rifugiati che prende a calci il pallone ed i pregiudizi.

il 19 mattina il documentario “EU 013 – l’ultima frontiera” (durata 62′) di Alessio Genovese e Raffaella Cosentino. E’ un film documentario di grande attualità perché descrive per la prima volta la situazione dei Centri di identificazione ed espulsione italiani. Sarà presente anche la giornalista ed autrice Raffaella Cosentino che animerà un dibattito al termine della proiezione.

Le Vie della Pace è un evento per l’affermazione di una cultura dell’accoglienza e della fratellanza che si svolgerà a Potenza dal 17 al 22 febbraio 2014: una settimana di spettacoli di incontri, eventi, arte e laboratori nel corso della quale sarà possibile partecipare liberamente a spettacoli teatrali, alla proiezione di film, a laboratori creativi e a seminari per allargare i luoghi del dialogo e della riflessione sul tema dello Straniero, per trasformare la paura dell’Altro in una disponibilità all’incontro.

La manifestazione è ideata ed organizzata dalla Rete del Volontariato potentino Ame-Rete con il sostegno della Fondazione con il Sud ed in collaborazione la Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata e di una serie di altre associazioni che operano nel capoluogo cittadino quali La Luna al Guinzaglio, Basilicata 1799, lo scrittore rifugiato Hamza Zirem, l’artista Karmil Cardone, lo storico dell’arte Fiorella Fiore, le compagnie teatrali L’albero, Gommalacca, Abito in Scena e gli attori Tonino Centola ed Isabella Urbano.

“La Città della Pace per i Bambini Basilicata con questa iniziativa continua ad investire non solo sull’accoglienza, sulla tutela e sull’integrazione dei rifugiati ma soprattutto sulla formazione di una cultura dell’accoglienza a partire dai più giovani”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Marcello Pittella, che è uno dei protagonisti della Fondazione. “Infatti – ha sottolineato – bisogna far comprendere che i rifugiati sono un’opportunità per la società regionale e che sostenere un percorso di integrazione non solo significa restituire il futuro a chi è costretto a fuggire ma anche creare nuove possibilità per i nostri giovani e per le aree interne della regione.”